L’iniziativa, in programma dal 16 al 23 novembre al Policlinico Sant’Orsola di Bologna, è curata dai volontari dell’associazione La Nostra Africa Onlus.

L’associazione di volontariato La Nostra Africa Onlus presenta la mostra fotografica Anch’io bambino, in programma al Policlinico Sant’Orsola di Bologna (Padiglione 4 – via Massarenti, 9) e aperta al pubblico dal 16 al 23 novembre 2019, in occasione della Giornata mondiale dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Quest’ultima è una ricorrenza celebrata in tutto il mondo il 20 novembre, data che ricorda il giorno in cui l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, a oggi sottoscritta da 190 Paesi.

Dal 2008 La Nostra Africa Onlus realizza progetti a sostegno di migliaia di bambini che vivono nella savana, in Kenya, rivolti a garantire il sostentamento alimentare, idrico, sanitario ed educativo. Proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle carenze del rispetto dei diritti umani universali in tante parti del mondo è nato il progetto di questa mostra fotografica, resa possibile grazie all’impegno e alla collaborazione dei volontari dell’associazione.

“Ogni anno – dichiara Giorgio Girella, presidente dell’associazione –, grazie alle esperienze che viviamo in Africa, vogliamo realizzare campagne di sensibilizzazione in Italia per avvicinare le persone al tema sempre più centrale del rispetto dei diritti umani. I diritti umani non devono essere lezioni di storia, belle parole scritte su un pezzo di carta, slogan di relazioni pubbliche o manifestazioni di piazza, ma scelte che facciamo ogni giorno come esseri umani. Sono responsabilità che dobbiamo condividere per aiutarci a vicenda e proteggere chi vive nel bisogno. Il rispetto dei diritti umani parte dalle nostre case, dai nostri quartieri, dall’università, dagli uffici, dagli ospedali. Sono i luoghi a noi vicini, dove ogni uomo, donna e bambino devono ricercare uguaglianza e giustizia di opportunità, e dignità senza discriminazioni. Solo attraverso la conoscenza e il rispetto dei diritti umani universali potremo garantire un mondo migliore”.

“Ci sentiamo fortemente coinvolti in questo progetto – afferma Manola Biason, responsabile del progetto infanzia –. Il diritto di ogni bambino a vivere un’infanzia serena è imprescindibile, ma troppo spesso la superficialità e l’indifferenza non permettono di percepire la gravità di comportamenti e atteggiamenti che vanno a ledere i più deboli, che più di tutti necessitano della nostra tutela. Desideriamo smuovere le coscienze attraverso le immagini, spesso più incisive e potenti del linguaggio verbale, per richiamare l’attenzione e anche l’impegno di ciascuno di noi verso tematiche così importanti”.

L’idea della mostra fotografica Anch’io bambino è quella di mostrare le immagini di migliaia di bambini che ancora non si possono permette di sognare o i cui sogni sono stati spazzati via dalla violenza e dall’indifferenza, ma è anche quella di mostrare la bellezza dei volti di bambini che, nonostante tutto, vivono con il sorriso.

Redazione Nurse Times