Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa con cui il sindacato annuncia che discuterà la questione del precariato davanti al Parlamento europeo.

La Uil Fpl ha chiesto a Stefano Rossi, direttore generale dell’Asl Taranto,un incontro urgente finalizzato ad avviare la ricognizione per la stabilizzazione del personale precario presente in Azienda. Una richiestache per la Uil Fpl rientra tra le azioni poste in essere per superare l’intollerabile problema del precariato nel nostro territorio, che non consente la crescita professionale e umana di lavoratrici e lavoratori. La Legge di stabilità 2020 consente a oggi di stabilizzare i precari che alla data del 31/12/2019 siano in possesso dei requisiti previsti dal Dlgs 75/2017 (c.d. Legge Madia). La stabilizzazione del personale precario, oltre a rispondere a un principio di civiltà e democrazia in ambito lavorativo, risponde anche a una specifica richiesta pervenuta dalla Commissione Europea, che il 25 luglio scorso ha inviato alle autorità italiane una lettera di messa in mora nell’ambito della procedura di infrazione sull’utilizzo abusivo dei contratti a termine. Una procedura, quella della Commissione Europea, che fa seguito alle denunce presentate dal dirigente sindacale della Uil Fpl, Pierpaolo Volpe. Il 21 gennaio 2020, infatti, Volpediscuterà in udienza pubblica in Commissione per le petizioni del Parlamento, a Bruxelles, un’importante petizione sul “Ruolo della Commissione Europea quale custode dei trattati” e sul suo “Potere di vigilanza”. In diretta streaming al Parlamento Europeo il rappresentante della Uil Fpl affronteràil problema dell’ampio margine discrezionale dell’esecutivo comunitario sul “se” e sul “quando” decidere l’avvio del procedimento d’infrazione nei confronti degli Stati membri inadempienti (artt. 258 e 260 TFUE), quando ci troviamo di fronte a una flagrante violazione del diritto dell’Unione Europea. Durante la discussione della petizione, che per la prima volta mette in discussione il ruolo della Commissione Europea, la Uil Fpl affronterà il problema del precariato nel settore pubblico e la carente attenzione della Commissione Europea alla gestione della procedura di infrazione sull’utilizzo abusivo dei contratti a termine. Uil Fpl Taranto porterà in tutte le sedi, anche quella europea, il problema della piaga nel settore pubblico al fine di ridare dignità al lavoro nella pubblica amministrazione. Redazione Nurse Times