Attore, conduttore radiofonico e televisivo italiano, in occasione dell’uscita cinematografica, il prossimo 22 ottobre, del film “Io che amo solo te” (dove interpreta il personaggio di Antonino) insieme a Laura Chiatti, Riccardo Scamarcio, Michele Placido e Luciana Littizzetto, con la regia di Marco Ponti, prodotto da IIF della famiglia Lucisano con Rai Cinema, Beppe Convertini si concede in una speciale intervista per Nurse Times.

L’infermiere, per Convertini, è uno straordinario professionista che coadiuva il medico,  di supporto morale e professionale al paziente, ed il suo titolo accademico è un valore straordinario, professionale ed umano, che permette un’equiparazione alle altre figure professionali nel campo sanitario.

Durante la mia vita – dichiara l’attore – in alcune occasioni ho dovuto ricorrere al SSN ed il mio giudizio e’ molto positivo. Ho incontrato degli infermieri davvero capaci professionalmente e molto attenti alle mie esigenze e paure. Di certo affiderei con molto piacere i miei parenti agli infermieri, vorrei che avessero la mia stessa esperienza; quelli Italiani sono i migliori al mondo, non a caso sono super ricercati e lavorano in tutte le strutture pubbliche e private in giro per il mondo.

In seguito ai tagli nel SSN Beppe Convertini lancia un messaggio ai politici: “Sarebbe giusto aver più personale sanitario negli ospedali per salvare più vite e naturalmente aver più cura di ogni singolo paziente.

Concludendo l’intervista, lascia un saluto speciale: “Il lavoro dell’infermiere è una missione davvero importante, lo dimostrano ogni giorno sul campo salvando le vite degli altri nonché assistendo tutti i malati, professionalmente e moralmente; li ringrazio per il loro straordinario altruismo.

Savino Petruzzelli