Cefiderocol sicuro per alcune infezioni da batteri Gram-negativi

Due studi che evidenziano l’efficacia di cefiderocol nei confronti di alcune delle infezioni da batteri Gram-negativi più difficili da trattare. Sono stati ora pubblicati su…

Due studi che evidenziano l’efficacia di cefiderocol nei confronti di alcune delle infezioni da batteri Gram-negativi più difficili da trattare. Sono stati ora pubblicati su The Lancet Infectious Disease. Gli studi testimoniano che cefiderocol è sicuro anche per le polmoniti nosocomiali (NP), le infezioni del sistema circolatorio (BSI), sepsi, e le infezioni complicate del tratto urinario (cUTI).

APEKS-NP è uno studio clinico di Fase III disegnato per la comparazione di efficacia e sicurezza di cefiderocol verso meropenem, somministrato ad alte dosi ed in infusione estesa (2g, ogni 8h, per 3 ore di infusione), in pazienti con malattia critica ed affetti da polmonite nosocomiale, associata a ventilatore o associata agli ambienti sanitari (HAP, VAP ed HCAP, rispettivamente) e causate da un’ampia gamma di batteri Gram-negativi, inclusi A. baumannii, P. aeruginosa ed Enterobatteriacee che comprendono infezioni MDR.

Lo studio ha raggiunto con successo gli obiettivi primari di non inferiorità sulla mortalità per tutte le cause (ACM) al giorno 14 con valori pari al 12.4% nel braccio di cefiderocol (18/145) ed 11.6% nel braccio di meropenem (17/146); la differenza di trattamento aggiustata di 0.8% [95% CI –6.6 to 8.2]; P=0.002 per l’ipotesi di non-inferiorità nella popolazione modified intention-to treat-population (mITT population). Cefiderocol è stato ben tollerato ed il suo profilo di sicurezza è risultato consistente con quello delle altre cefalosporine e/o carbapenemi.

CREDIBLE-CR è uno studio non-inferenziale, open label, di Fase III basato sull’agente patogeno e disegnato per valutare l’efficacia e la sicurezza di cefidercol e della best available therapy (BAT) per il trattamento di una diversa gamma di infezioni gravi resistenti ai carbapenemi, che comprendevano batteri non fermentanti e produttori di carbapenemasi, e che ha incluso pazienti con NP, BSI, sepsi e cUTI.

Nel 71% dei pazienti assegnati alla BAT, questa era rappresentata da terapie di combinazione, con circa 28 diversi regimi di combinazione di utilizzati; mentre nell’80% dei pazienti trattati con cefiderocol, quest’ultimo era usato in monoterapia. Il 66% dei regimi di BAT erano a base di colistina.

I risultati dello studio CREDIBLE-CR hanno fornito evidenze descrittive sull’efficacia e la sicurezza di cefiderocol nelle infezioni da Gram-negativi in una popolazione altamente eterogenea di pazienti che frequentemente presentano comorbidità complesse. Gli esiti clinici e microbiologici sono risultati generalmente simili tra cefiderocol e la BAT. Uno sbilanciamento dei fattori di rischio nel sottogruppo di pazienti con infezioni da Acinetobacter spp. probabilmente ha contribuito alla differenza di mortalità osservata tra i due bracci di trattamento e non si sono osservate differenze di mortalità nei pazienti con infezioni da P. aeruginosa o Enterobatteriacee e senza co-infezioni da Acinetobacter spp.

Nessuno dei casi di morte è stata attribuita ad eventi avversi correlati a cefiderocol cosi come esaminato dagli investigators partecipanti allo studio e dagli organismi regolatori che hanno valutato lo sbilanciamento nella mortalità.

Cefiderocol ha ricevuto nell’arile 2020, l’ autorizzazione europea all’immissione in commercio per il trattamento delle infezioni causate da batteri Gram-negativi aerobi nei pazienti adulti con limitate opzioni terapeutiche. Il farmaco è il primo antibiotico a fornire una copertura contro i patogeni Gram-negativi considerati di priorità critica dall’OMS, quali Acinetobacter baumannii, Pseudomonas aeruginosa e Enterobatteriacee resistenti ai carbapenemi.

Fonti: pharmastar.it; Wunderrink RG et al, Cefiderocol versus high-dose, extended-infusion meropenem for the treatment of Gram-negative nosocomial pneumonia (APEKS-NP): a Phase 3, randomised, double-blind, non-inferiority study, The Lancet Infectious Disease 2020
Available at: https://doi.org/10.1016/S1473-3099(20)30731-3. Last accessed October 2020; Bassetti M, Efficacy and safety of cefiderocol for the treatment of serious infections caused by carbapenem-resistant Gram-negative bacteria (CREDIBLE-CR): results of a Phase 3 randomised, open-label, parallel-assigned, pathogen-focused study, The Lancet Infectious Disease 2020. Available at: https://doi.org/10.1016/S1473-3099(20)30796-9, Last accessed October 2020

Cristiana Toscano

Leave a Comment
Share
Published by
Cristiana Toscano

Recent Posts

USA: nasce bimba da embrione congelato 28 anni fa

Una bambina in Tennessee è nata da un embrione congelato nel mese di ottobre del…

1 ora ago

San Benedetto: cattiva gestione del Pronto Soccorso

L'Opi di Ascoli denucia alla Procura della Repubblica la cattiva gestione del Pronto soccorso e…

1 ora ago

Arianna Armenti presenta la sua tesi di laurea in infermieristica

Continua il grande successo editoriale di Nurse Times (testata giornalistica sanitaria gestita da infermieri), punto…

2 ore ago

Idrossiclorochina può provocare disturbi psichiatrici

L'utilizzo di clorochina o idrossiclorochina, farmaci utilizzati contro il Covid-19 soprattutto nella prima fase dell'emergenza,…

2 ore ago

Giornata internazionale delle persone con disabilità

Il 3 dicembre è la giornata internazionale delle persone con disabilità, un giorno istituito, nel…

3 ore ago

Proroga contratti Oss nella Asl Bat: nessuna indicazione dalla regione

BARLETTA – Il sit di protesta, in programma domani mattina davanti alla sede della Asl…

3 ore ago