Dopo la denuncia di alcune OO.SS arriva anche la denuncia dell’Associazione Avvocatura di Diritto Infermieristico

La nota firmata dal Segreterio AADI Sicilia, dott. Matteo Incaviglia:

“E’ di questi giorni la notizia dell’uscita dei bandi di concorso per le mobilità extra aziendali per gli infermieri della regione Sicilia.

Con immenso stupore abbiamo notato la presenza di clausole, tra i requisiti richiesti, del tutto discriminanti e che odorano di incostituzionalità.

Per esempio tra i requisiti quello di non essere portatore di limitazioni, o meglio l’obbligo di possedere la piena idoneità alla mansione.

Requisiti che appaiono, icto oculi, discriminanti se pensiamo all’età media dei partecipanti alle mobilità…

Si pensi a quanti infermieri svolgono attività lavorativa, quasi sempre in U.O. e frequentemente senza neanche la presenza del personale di supporto, condizione che spesso espone a superlavoro con le conseguenze ormai ben note, non a caso gli Infermieri rientrano a pieno titolo fra i più frequenti portatori di problematiche della colonna vertebrale (discopatie- tecnopatie),malattie professionali che si manifestano in modo lento, graduale e progressivo.

Dopo il danno la beffa verrebbe da dire!

Dunque, tutti questi Infermieri che con sacrifici, nonostante le condizioni in cui sono stati costretti a lavorare per anni, oggi si vedono negata la possibilità di migliorare le condizioni di vita, si pensi alla possibilità di evitare centinaia di km al giorno per recarsi dalla propria abitazione al lavoro e viceversa.

Invitiamo pertanto l’assessorato alla salute a dare disposizioni alle Aziende di correggere tali delibere nella parte in cui si richiedono i suddetti requisiti”.

Redazione NurseTimes