Inviata un’interrogazione al governatore Emiliano e al direttore del dipartimento Promozione della salute, Giancarlo Ruscitti.

Mino Borraccino

Il consigliere della Regione Puglia, Mino Borraccino (Sinistra Italiana / Liberi e Uguali), ha scritto al governatore Michele Emiliano e al direttore del dipartimento Promozione della salute, Giancarlo Ruscitti, per denunciare quella che, a suo dire, è una situazione di scarsa trasparenza e imparzialità negli atti adottati dall’amministrazione sanitaria e nelle procedure.

Il suo riferimento è al concorso per 16 posti da Oss indetto dalla Asl di Taranto. “Ai soggetti collocati nelle prime posizioni in graduatoria – si legge nell’interrogazione – non sono state proposte tutte le sedi lavorative disponibili all’inizio dell’intera procedura. Mentre tali sedi, poi, sono state proposte solo in un secondo momento ad assunti collocati successivamente in graduatoria”.

Non solo. “Nell’ambito della medesima procedura di reclutamento – aggiunge Borraccino – sono state segnalate mobilità di personale dopo pochi giorni dalla assegnazione della sede lavorativa, senza che la stessa possibilità sia stata garantita al personale che ne aveva fatto richiesta, collocato magari anche in posizione più favorevole nella graduatoria concorsuale”.

Il consigliere di SI/LeU, inoltre, segnala come “le assunzioni di personale infermieristico a tempo determinato siano avvenute per chiamata diretta, al di fuori di ogni graduatoria e di ogni criterio meritocratico, senza che la Asl Taranto abbia provveduto, negli ultimi due anni, a bandire una nuova procedura concorsuale per soli titoli finalizzata a redigere una graduatoria dalla quale poter attingere per il conferimento di incarichi a tempo determinato, così come fatto da altre Asl della Regione Puglia”. Di qui la richiesta di chiarire “i criteri e le modalità di conferimento ‘a chiamata’ di incarichi con contratti a termine”.

Redazione Nurse Times

Fonte: www.cosmpolismedia.it