I consigli per non cadere nella trappola del cosiddetto phishing.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato sul proprio sito l’allerta su messaggi di posta elettronica sospetti che tentano di trarre vantaggio dall’emergenza del nuovo coronavirus. Questa azione fraudolenta si chiama phishing. Per evitare di cadere nella rete della disinformazione, l’Oms ha fornito alcune informazioni utili. Di seguito le più importanti. Le e-mail di phishing chiederanno di:
  • fornire informazioni riservate, come nomi utente o password;
  • fare clic su un collegamento dannoso;
  • aprire un allegato dannoso.
Utilizzando questo metodo, i criminali possono installare malware o rubare informazioni sensibili. Come prevenire il phishing: 1. Verifica il mittente controllando il suo indirizzo email. Assicurati che il mittente abbia un indirizzo email come “nome-persona@who.int”. Se dopo il simbolo “@”, non c’è scritto “who.int” la mail non proviene dall’Oms. L’Organizzazione Mondiale della Sanità non invia e-mail da indirizzi che terminano, ad esempio, con “@who.com”, “@who.org” o “@who-safety.org”. 2. Controlla il collegamento prima di fare clic. Assicurati che il link inizi con “https://www.who.int”. Meglio ancora, vai direttamente al sito Web dell’Oms, digitando “https://www.who.int” nel tuo browser. 3. Presta attenzione quando si forniscono informazioni personali. Chiediti sempre perché qualcuno vuole le tue informazioni e se è appropriato richiederle. Non c’è motivo per cui a qualcuno debbano servire il tuo nome utente e la tua password per accedere alle informazioni pubbliche. 4. Non correre nel prendere decisioni e non sentirti sotto pressione. I criminali informatici utilizzano emergenze come 2019-nCov per indurre le persone a prendere decisioni rapidamente. Prenditi sempre tempo per pensare di fronte a una richiesta di fornire tue informazioni personali e valuta se la richiesta è appropriata. 5. Se hai fornito informazioni riservate, non farti prendere dal panico. Se ritieni di aver fornito dati come il tuo nome utente o password a criminali informatici, cambia immediatamente le tue credenziali su ciascun sito in cui li hai utilizzati. 6. Se vedi una truffa, segnalala. Redazione Nurse Times