Sono 18 i casi di infezione confermati nel Paese transalpino. Il cittadino deceduto non era mai stato in una delle zone considerate a rischio.

Un cittadino francese, insegnante in una scuola di Crépy-en-Valois, nel dipartimento dell’Oise, mai stato in una delle aree dove il virus ha conosciuto la sua massima diffusione fino a oggi, tipo Cina, Iran o Italia. È questo l’identikit della prima vittima francese del coronavirus, diffuso dal ministero dell’Istruzione transalpino, dato che il primo decesso nel Paese è stato quello di un cittadino cinese, che fa scattare l’allerta nel Paese. Secondo le informazioni fino ad ora in mano alle autorità, si tratta di un caso di contagio interno alla Francia. Intanto un 18esimo caso è stato confermato. Si tratta della moglie del paziente già ricoverato ad Amiens.

Il direttore generale dell’Agenzia regionale per la salute del dipartimento Hauts-de-France, Etienne Champion, ha riferito in conferenza stampa che anche la seconda persona ricoverata in condizioni gravi ad Amiens non si era recata in zone di “esposizione a rischio”. Ed “è per questo che in un primo tempo non sono stati identificati come casi possibili di coronavirus”.

La Francia si prepara così a contrastare una possibile epidemia, mentre aumenta il numero dei casi in tutto il Paese: oltre alle misure precauzionali nei confronti di chi torna dalle zone a rischio, 77 ospedali sono stati “attivati” per rispondere all’emergenza e il dispositivo sanitario è stato ulteriormente rafforzato. Mentre a Parigi 

e in altre città di Francia si moltiplicano le riunioni di autorità ed esperti, il neo ministro della Salute, Olivier Véran, ha fatto sapere che terrà un punto stampa quotidiano dedicato al coronavirus, alle ore 19.

Provvedimenti che, al momento, non convincono la popolazione: circa la metà dei francesi, il 52%, ritiene che il Paese non sia pronto a fronteggiare l’emergenza, secondo un sondaggio Elabe-Berger Levrault per Bfm-Tv. Sempre secondo lo studio, il 53% dei cittadini d’Oltralpe si dice preoccupato per l’attuale situazione.

La città di Nizza ha deciso di annullare le ultime manifestazioni del Carnevale. La tradizionale battaglia dei fiori di sabato è stata quindi cancellata, come annunciato dal sindaco, Christian Estrosi. Si tratta di un provvedimento “a carattere preventivo; al momento nessun caso è stato individuato”. Confermata, invece, la mezza maratona di Parigi, in programma domenica prossima.

Il terzo caso, un uomo di 36 anni attualmente ricoverato a Strasburgo dopo un viaggio in Lombardia, non presenta invece sintomi particolarmente gravi. Sono in totale 18, tra cui due morti, i casi accertati dall’inizio della crisi in Francia.

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Fonte: il Fatto Quotidiano

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