Un’ennesima vita è stata salvata da un infermiere che si trovava nel posto giusto al momento giusto. I fatti risalgono a ieri sera, quando una 18enne che si stava allenando in una palestra ad Aurisina.


La ragazza, crollata improvvisamente al suolo priva di conoscenza, è stata rianimata dal professionista chiamato sul posto dalla figlia.
Il fatto è accaduto poco prima delle ore 22, quando lo stabilimento era prossimo alla chiusura.

Tullio Simeoni, 62enne ex dipendente del 118 ed istruttore BLSD ha compreso subito la gravità della situazione subentrando ad un ragazzo che stava tentando di iniziare le manovre, guidato telefonicamente dall’operatore della centrale.

“Ero appena tornato a casa quando, alle 21.46, ho ricevuto una chiamata da parte di mia figlia. Era molto agitata e ho subito capito che fosse successo qualcosa di grave. Mi ha detto di andare immediatamente nella palestra comunale perché una sua compagna di squadra era caduta a terra e non dava più segni di vita.”


Ha avviato le procedure di rianimazione cardiopolmonare applicando le piastre del defibrillatore semi-automatico presente nella palazzina. Alcune scariche sono state erogate prima dell’arrivo dell’ambulanza e dell’automedica inviate dalla centrale operativa del Numero Unico Emergenza 112.


La ragazza è stata stabilizzata e trasferita in codice rosso all’ospedale di Cattinara. La diciottenne è tuttora ricoverata in coma farmacologico nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni restano critiche ma stabili.

Simone Gussoni