Un intervento urgente necessario per salvare la vita di un paziente critico avrebbe potuto finire in tragedia per il personale dell’elisoccorso di Venezia e per il paziente che vi era a bordo.

L’impatto tra il veivolo ed un grosso volatile ha causato ingenti danni al mezzo di trasporto e ferito lievemente il pilota, generando una situazione di potenziale pericolosità.

Questo fenomeno si chiama Bird Strike, in gergo tecnico: nell’ambiente aeronautico l’impatto con i volatili è molto conosciuto ed altrettanto temuto.

Ma la situazione diventa ancora più pericolosa se ad essere coinvolto è un elisoccorso. Questo è proprio quanto accaduto ieri pomeriggio, attorno alle ore 15. Il mezzo del Suem stava volando da Padova a Venezia per trasportare un paziente critico.

Giungendo in prossimità della laguna l’elicottero del 118 è stato centrato in pieno da un grosso gabbiano, che ha letteralmente sfondato il parabrezza entrando nella cabina.

L’uccello ha colpito il pilota sulla spalla, ferendolo lievemente, per poi venire scaraventano nel vano posteriore.

Nell’impatto costato la vita al volatile, l’infermiera di bordo ha rischiato di essere colpita dal grosso animale e riuscendolo a schivare per pochi centimetri.

Fortunatamente non ci sono state gravi conseguenze, ma atterrare a Venezia in quelle condizioni sarebbe stato davvero rischioso: l’elisoccorso è stato costretto a rallentare, fare un’inversione e volare a bassa, effettuando un atterraggio di emergenza a Padova.

Il paziente è stato pertanto nuovamente  riportato a terra e caricato sull’ambulanza, venendo trasportato in ospedale via terra.

Simone Gussoni