Grillo “Situazione indegna all’ospedale di Genova, colpevoli paghino fino in fondo”abbiamo

Roma, 1 mar “Ticket non pagati, visite gratis agli amici, truffe per migliaia di euro ai danni dei cittadini e dello Stato. La procura di Genova ha indagato 2.300 persone nell’ambito dell’inchiesta sulle analisi di laboratorio fatte a amici e parenti senza pagare il ticket all’ospedale San Martino di Genova. Tutto ciò è sconcertante. Secondo quanto ricostruito dai Nas, tra il 2015 e il 2016, almeno 600 dipendenti avrebbero evitato a conoscenti, amici, parenti, e anche a loro stessi, di pagare il ticket per le analisi di laboratorio. Ringraziamo i Nas e la magistratura di Genova per aver portato alla luce una situazione davvero indegna. Come ha dichiarato il nostro Ministro Grillo, non ci saranno sconti per chi ha permesso questo scempio. Troppi hanno pensato per tanto tempo che la salute fosse un bene proprio, da gestire a piacimento: i colpevoli devono pagare fino in fondo” – lo dichiarano i portavoce del MoVimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali alla Camera.

Il Ministro Grillo in un post su facebook chiede che i colpevoli paghino “Ticket non pagati, visite gratis agli amici, truffe per migliaia di euro ai danni dei cittadini e dello Stato. Grazie ai NAS e alla magistratura di Genova per aver scoperto una situazione vergognosa. Ora i colpevoli paghino, ma niente sconti per chi ha permesso questo scempio perché era complice o indifferente al bene collettivo che è la salute”.

Tra gli indagati ci sono primari, medici, dirigenti amministrativi, sindacalisti, impiegati, infermieri, tecnici, barellieri, operatori socio-sanitari, ma anche parenti, amici e amiche di dipendenti dell’ospedale San Martino.

Anche una suora risulterebbe indagata nello scandalo. Una maxi-inchiesta dei carabinieri del Nas starebbe ricostruendo l’andazzo che andava avanti da anni presso il laboratorio centrale del Monoblocco. Le indagini si sarebbero ora concentrate sul biennio 2016-2017, anche se i controlli non sarebbero ancora conclusi.

Redazione NurseTimes