Si terrà a Bisceglie il 24 Maggio 2019 presso la Sala Convegni Universo Salute (Opera Don Uva) un Convegno intitolato “ L’ASSISTENZA INFERMIERISTICA DAL MODELLO DI FLORENCE NIGHTINGALE AD OGGI

Il  Corso dispensa 5 ECM ed è accreditato per 100 partecipanti.

L’evento si svilupperà avendo come core l’evoluzione esponenziale della figura infermieristica negli ultimi anni  con interventi del Presidente OMCEO BAT e Presidente OPI BAT.

L’impatto sociale della Professione Infermieristica e la sua crescita culturale parte da un iter legislativo che dapprima coinvolge gli infermieri in termini giuridici e successivamente anche in termini di arricchimento del piano di offerta formativa: la Professione per poter essere esercitata  deve essere caratterizzata da Titolo Universitario Triennale, Esame Statale abilitante ed iscrizione a relativo Ordine Professionale.

Lo studio delle malattie, della loro diffusione e l’approfondimento metodologico/Epidemiologico in tema furono rappresentati  circa 200 anni fa dalla NIGHTINGALE .

La NIGHTINGALE dimostrò che l’alto tasso di mortalità per malattie tra i soldati (42%) era correlato all’inadeguatezza dell’assistenza.

Nonostante gli ostacoli frapposti dagli ufficiali medici, che non accettavano questa teoria, potendo contare sui fondi ottenuti da donazioni private, con grande determinazione riuscì a dotare il Barrack Hospital di Scutari di efficienti servizi igienico-assistenziali e di idonee infrastrutture.

Il tasso di mortalità scese al 2%. Attraverso il rilievo di queste osservazioni e l’applicazione di modelli matematici, riuscì a dimostrare la fondatezza delle sue teorie, che in breve tempo avrebbero condotto ad una significativa riduzione dei tassi di mortalità e di morbilità anche tra la popolazione civile

Nel panorama sanitario delicato dell’attuale periodo storico riveste importanza anche il ruolo del medico, il quale rappresenta un aspetto fondamentale, sia nel setting del ricovero ospedaliero che in quello ambulatoriale. La comunicazione assistito/medico è utile sia per ricavare importanti informazioni anamnestiche ai fini della diagnosi che  per instaurare una relazione terapeutica ; garantendo così l’aderenza alla cura da parte del paziente, e per rendere edotto sia questo ultimo che i suoi familiari sull’andamento della malattia

Queste nozioni ed altre saranno abbondantemente trattate durante l’incontro del prossimo 24 Maggio.

Di seguito programma del corso

CALABRESE Michele