Fials: “Asl BT affida servizio a cooperativa nonostante presenza di graduatorie valide per oss e infermieri”

Riceviamo e pubblichiamo una nota redatta dai segretari generale (Massimo Mincuzzi) e territoriali (Angelo Somma e Sergio Di Liddo) del sindacato, inviata al dg dell'Azienda…

Riceviamo e pubblichiamo una nota redatta dai segretari generale (Massimo Mincuzzi) e territoriali (Angelo Somma e Sergio Di Liddo) del sindacato, inviata al dg dell’Azienda sanitaria, Alessandro Delle Donne, e per conoscenza al governatore Michele Emiliano e al direttore del Dipartimento Promozione salute della Regione Puglia, Vito Montanaro.

Con la deliberazione n. 1714 del 25/09/2020 (vedi allegato, ndr) la Asl BT ha istituito un “servizio di supporto al Dipartimento di Prevenzione per fronteggiare l’emergenza SARS-CoV-19 presso le scuole e i servizi educativi per l’infanzia”, affidandolo in maniera diretta alla Cooperativa Auxilium, società cooperativa di Senise (PZ) con un impegno di spesa complessiva di euro 63.000.

Nella predetta deliberazione si afferma che è stata verificata preliminarmente la non disponibilità di personale interno alla Asl BT da destinare al citato servizio di supporto, mentre non risulta alle scriventi che sia stato pubblicato alcun avviso interno, rivolto al personale, nella modalità e nelle forme della massima pubblicità, né tantomeno alcuna informativa risulta essere stata fornita in merito alle organizzazioni sindacali e alla Rsu aziendale.

E’ appena il caso inoltre di evidenziare che peraltro la Asl BT è in possesso di una graduatoria valida per il reclutamento a tempo determinato di operatori socio-sanitari, (delibera dg Asl BT n. 1 del 04/01/2018) con già manifestazione di disponibilità all’assunzione da parte di circa 50 candidati, ma evidentemente non ha inteso di utilizzarla. Stessa cosa per quanto riguarda il personale infermieristico, atteso che anche in questo caso la Asl BT ha una graduatoria valida per il reclutamento a tempo determinato di CPS infermiere (delibera dg Asl BT n. 2844 del 28/12/2017) per la quale ci risultano essere ancora disponibilità da parte dei candidati.

Motivo per cui, a nostro modesto parere, nel giro di massimo 15 giorni sarebbe stato possibile reclutare sia gli oss che i CPS infermieri, facendo così venire meno le motivazioni di tempestività citate nella deliberazione in oggetto. Un vero e proprio sgarbo da parte della direzione generale per tutti quei candidati idonei che hanno dato disponibilità alla Asl per un incarico e che, ad oggi inconsapevoli di tutto ciò, sperano ancora in un’eventuale assunzione.

All’assessore alle Politiche della salute e al direttore del Dipartimento Promozione della salute della Regione Puglia chiediamo di conoscere se l’istituzione di un “servizio di supporto al Dipartimento di Prevenzione per fronteggiare l’emergenza SARS-CoV-19 presso le scuole e i servizi educativi per l’infanzia” e la relativa modalità di affidamento, che appare essere unica nel Ssr pugliese, debba essere istituito in tutte le aziende sanitarie pugliesi, atteso che i cittadini pugliesi hanno diritto a ottenere uguali prestazioni da parte del Ssr su tutto il territorio regionale.

Redazione Nurse Times

ALLEGATO: Deliberazione Asl BT

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