Come anche reso noto dal Miur, sono stati pubblicati i 90 master che l’Osservatorio nazionale per le professioni sanitarie ha selezionato dopo un lavoro durato sei anni.

I master interessano oltre 650mila operatori, di cui più di 440mila sono infermieri e infermieri pediatrici.

Anche per questo, dei 90 master oltre 30 riguardano la professione infermieristica.

I master  completano l’applicazione della Legge 43 del 2006, che prevedeva la laurea triennale seguita da due tipologie di master di primo livello, uno per le funzioni di coordinamento e l’altro per le funzioni specialistiche.

E si copre una lacuna formativa importante. Come recita l’art. 16, comma 7 del Contratto di lavoro del 23 febbraio 2018, infatti, “il requisito per il conferimento dell’incarico di professionista specialista  è il possesso del master specialistico di primo livello di cui all’art 6 della Legge n. 43/06 secondo gli ordinamenti didattici universitari definiti dal Ministero della Salute e il Ministero dell’Università, su proposta dell’Osservatorio nazionale per le professioni sanitarie, ricostituito presso il MIUR con il decreto interministeriale 10 marzo 2016 e sentite le regioni”.

Sono state individuate 3 tipologie di master:

Master Trasversali
Quelli rivolti a tutte o parte delle professioni con contenuti prevalentemente organizzativo-gestionali, didattici e di ricerca. Per questi Master il percorso didattico può essere unico per i professionisti ma con CFU dedicati per l’applicazione alla specifica area professionale.

Master interprofessionali
Quelli rivolti a due o più professioni su tematiche cliniche a forte integrazione interprofessionale. Il piano didattico deve prevedere, oltre a CFU comuni tra le professioni, anche CFU dedicati all’approfondimento di aspetti e competenze specifici per ciascuna professione a cui è aperto il master.

Master specialistici di ciascuna professione
Rappresentano lo sviluppo di competenze specialistiche di ogni professione. Tra questi, sono da distinguere i Master che abbiano una “certezza di spendibilità operativa” ai fini dell’art. 16 comma 7 del CCNL, dai Master che una professione può proporre perché ritiene che in quell’ambito sia opportuno certificare delle competenze avanzate (ad esempio nella libera professione).

Ora, come spiega il MIUR nel suo comunicato ufficiale, l’avvio della procedura di istituzione e di attivazione dei Corsi passa agli organismi preposti del Ministero della Salute e del MIUR, fra cui il CUN, sia per la definizione degli ordinamenti didattici che per la valutazione dei fabbisogni formativi, anche tramite le Regioni, in analogia ai Corsi di Laurea triennale e di Laurea Magistrale.

Sul sito della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie (www.fnopi .it) è in evidenza l’elenco dei master che riguardano la professione infermieristica ed è comunque pubblicato l’elenco completo di tutti i corsi con le relative specifiche.

Grazie, buona giornata e mille auguri di Buon Natale e Buon anno!!!!!!