Firenze, infermiera in trasferta salva un’anziana in tramvia

Katra Lorisa lavora all’ospedale di Vignola (Modena) e fa la pendolare tutti i giorni dal capoluogo toscano, dove abita. Si chiama Katra Lorisa (foto), ha…

Katra Lorisa lavora all’ospedale di Vignola (Modena) e fa la pendolare tutti i giorni dal capoluogo toscano, dove abita.

Si chiama Katra Lorisa (foto), ha 25 anni e lavora da due mesi come infermiera nel reparto di Medicina dell’ospedale di Vignola (Bologna). Martedì sera è stata protagonista, assieme a due colleghi, del salvataggio di una donna anziana con gravissimi problemi cardiaci. Il fatto è avvenuto a Firenze, città in cui Katra ha vissuto e studiato sino a quando ha vinto il concorso che l’ha portata nella Usl Modena per il suo primo incarico con il camice bianco. «Non ho fatto nulla di eccezionale – si schermisce la ragazza –. II fatto è che tutti e tre, cioè io e due amici, di cui un collega, ci siamo accorti sulla tramvia che ci portava a Firenze che lì di fianco a noi c’era una signora che non stava bene. Era pallidissima, boccheggiava e tutto lasciava pensare a un probabile arresto cardiaco. Ci siamo avvicinati, le abbiamo controllato il polso e subito è stato avvisato il 118, concordando a una fermata prefissata l’arrivo dell’ambulanza. Nel frattempo siamo rimasti con lei per rassicurarla e, soprattutto, per mantenerla in condizioni di sicurezza, assistendola fino a quando è scesa per essere aiutata dagli infermieri
. Manovre salvavita? No, non ce n’è stato bisogno. Per fortuna tutto si è risolto nel migliore dei modi. Per quello che mi risulta, la signora ora sta meglio e non è in pericolo di vita». Concluso l’intervento d’urgenza, l’infermiera è scesa vicino a Santa Maria Novella assieme agli altri. Non si è montata la testa, non si sente un’eroina e magari arrossisce pure, se qualcuno le fa i complimenti. E questa mattina è tornata regolarmente al suo lavoro in ospedale. In attesa di trovare una sistemazione idonea a Vignola, fa la pendolare tutti i giorni dal capoluogo toscano: quasi 250 chilometri al giorno, in macchina, al netto dei turni di riposo. «Quando si è giovani non pesa troppo», dice. Redazione Nurse Times Fonte: Gazzetta di Modena  
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