Dovranno rispondere di falso ideologico, peculato e tentata corruzione.

Dodici medici dell’ospedale “Spaziani”di Frosinone sono finiti nel mirino della Procura. Avrebbero prodotto false certificazioni per favorire certi pazienti e permettere loro di saltare la fila al pronto soccorso. Gli indagati dovranno comparire davanti al gup il 12 dicembre per rispondere di falso ideologico, peculato e tentata corruzione.

L’inchiesta è stata avviata nel 2013 dai militari del Nas di Latina a seguito della segnalazione di un privato cittadino. Costui aveva notato che alcune persone, sebbene non fossero in pericolo di vita e in barba alle lunghe code, erano visitate dai medici subito dopo essere passati all’accettazione.

Dalle indagini è emerso che i pazienti classificati con codice verde erano sottoposti a tutte le indagini e terapie del caso come se fosse stato attribuito loro un codice giallo o rosso. Non solo. Se bisognosi di ricovero, erano immediatamente accompagnati in reparto. A dispetto della penuria di posti letto. I medici protagonisti della vicenda avrebbero agito così per agevolare i pazienti che si recavano nei loro studi privati.

Redazione Nurse Times

Fonte: www.frosinonetoday.it