Nel Pronto Soccorso di Frosinone-Alatri le attività di Triage saranno state attribuite ad un medico

In un’epoca nella quale gli Infermieri acquisiscono sempre maggiori competenze e responsabilità (seppur lo stipendio rimanga sempre lo stesso); una novità simile potrebbe sembrare alquanto anacronistica

Ma partiamo dalle basi:

il triage è un sistema utilizzato per selezionare i soggetti afferenti ad un Pronto Soccorso secondo classi di urgenza/emergenza crescenti, in base alla gravità delle lesioni riportate e del loro quadro clinico.”

La tecnica del triage è ormai riconosciuta in tutta Italia come competenza Infermieristica e consiste nell’attribuzione di un codice colore variabile in base alla criticità del paziente che si ha davanti.

L’Accordo 25/10/2001 tra il Ministero della Salute, le regioni e le province autonome sul documento di Linee-guida sul sistema di Emergenza sanitaria denominato “Triage intraospedaliero (valutazione gravità all’ingresso) e chirurgia della mano e microchirurgia nel sistema dell’emergenza – urgenza sanitaria” ha stabilito quanto segue:

“Il triage deve essere svolto da un infermiere esperto e specificatamente formato, sempre presente nella zona di accoglimento del pronto soccorso ed in grado di considerare i segni e sintomi del paziente per identificare condizioni potenzialmente pericolose per la vita e determinare un codice di gravita’ per ciascun paziente al fine di stabilire le priorita’ di accesso alla visita medica.”

Tutto ciò sembra non avere alcun valore nel P.S. di Frosinone.

Secondo la denuncia di Francesco D’Angelo, il dott. Cristofori avrebbe ritenuto necessario conferire un incarico professionale al dottor C.F. (che risulterebbe nipote del medesimo) inerente alle attività di Triage di competenza esclusiva Infermieristica.

Non essendo ancora chiaro quale ruolo ricopra questo medico concediamo il beneficio del dubbio al Dott. Cristofari, certi che l’inquadramento del collega non vada ad interferire con le attività delle quali sono competenti gli Infermieri.

Confidiamo in un decisivo intervento del collegio ipasvi di Frosinone (non solo con proclami pre – elettorali) che eviti una ulteriore mortificazione delle competenze degli infermieri…

….noi siamo pronti davvero?

Simone Gussoni

Fonti: Fials Frosinone