La necessità di assistere un sempre maggiore numero di pazienti anziani ha spinto l’Universita di Genova a creare un master dedicato alla formazione della figura professionale dell’infermiere di famiglia e comunità.

Avra il ruolo di accompagnare i pazienti bisognosi di dimissioni protette instaurando instaurando rapporti con i medici di medicina generale.

Per assicurare che tutto ciò accada nel migliore dei modi, l’Università di Genova ha deciso di istituire il primo master europeo di I livello in Infermieristica di Famiglia e di Comunità, ispirandosi al progetto europeo Enhance per lo sviluppo di competenze avanzate degli infermieri nell’ambito dell’assistenza di base.

Il master sarà riservato ad un numero non superiore ad una cinquantina di infermieri, e avrà come l’obiettivo quello di incrementarne il livello di specializzazione inserendo abilità specifiche nell’ambito delle cure primarie.

”Il master rappresenta un ulteriore passo avanti verso la presa in carico globale del cittadino – sottolinea l’assessore alla Sanità Sonia Viale – una volta completato l’iter formativo, infatti, gli infermieri svolgeranno la loro attività, nelle aree Interne della Liguria con un modello di sanità a chilometro zero. Una sanità che mette al centro la persona e i suoi bisogni assistenziali”.

Questa esperienza parte nelle aree intere, e sarà sviluppata in tutte le provincie liguri, ma l’idea è quella di allargare il progetto. “Pensiamo di poterlo estendere in futuro anche alle città perché questo tipo di assistenza è utile per gli anziani che vivono soli nell’entroterra ma penso che possa servire anche nelle aree metropolitane”.

Simone Gussoni