Una legge appena approvata consentirà ai medici tedeschi di prescrivere app sanitarie.

Approvata in Germania la legge “Digitale Versorgung Gesetz” (Dvg), che consente ai medici di prescrivere terapie digitali, ossia app a carattere sanitario o salutistico. Queste ultime, come si apprende dal Corriere della Sera, devono però soddisfare determinati criteri di sicurezza, funzionalità ed efficacia, e saranno rimborsate dall’assicurazione sanitaria obbligatoria, se rientrano tra i servizi previsti.

Le applicazioni sanitarie digitali – Diga è l’acronimo in tedesco – possono ottenere l’accesso condizionato alla sanità pubblica se i produttori forniscono entro un anno le prove scientifiche che ne dimostrino la validità. Il testo della legge è stato illustrato durante la conferenza “Frontiers Health”, sulla digitalizzazione del sistema sanitario. «In sostanza i medici potranno prescrivere ai loro pazienti una terapia digitale inclusa in un elenco ufficiale di prodotti – spiega Julian Braun, membro del consiglio di amministrazione di Heartbeatlabs & Digitalversorgt –. I costi saranno coperti dai fondi dell’assicurazione sanitaria obbligatoria. Per ottenere il rimborso i produttori di applicazioni sanitarie digitali devono dimostrare che le loro “creazioni” soddisfano determinati criteri».

Aggiunge Henrik Matthies, amministratore delegato di Health Innovation Hub: «Negli ultimi anni i pazienti tedeschi non hanno beneficiato della significativa evoluzione in termini di qualità e efficacia delle Diga. La nuova legge introduce una corsia preferenziale con la quale si definiscono i criteri che i Diga devono soddisfare per ottenere l’accesso al settore sanitario pubblico tedesco. La corsia preferenziale è limitata ai prodotti medici certificati Ce delle classi a più basso rischio. Ciò garantisce che i pazienti non siano esposti a nessun pericolo».

La legge entrerà in vigore all’inizio del 2020 e le prime applicazioni Diga sono previste nel secondo trimestre del nuovo anno. «Dopo quasi due decenni di stagnazione, il settore sanitario pubblico tedesco si sta finalmente aprendo alla digitalizzazione e all’innovazione – continua Matthies –. Gli approcci digitali promuoveranno la diagnostica, la terapia e la cura centrate sul paziente, ma anche l’alfabetizzazione e il potenziamento delle competenze del paziente stesso. A partire dal 2021 qualsiasi tedesco con un’assicurazione sanitaria pubblica (oltre 72 milioni di persone) avrà accesso al proprio dossier sanitario elettronico. La prescrizione e le medicine elettroniche sono ulteriori elementi costitutivi, insieme a un portale sanitario nazionale che offrirà informazioni imparziali, verificate e generali, comprensibili a tutti».

Redazione Nurse Times