Molteplici le idee promosse dall’Ordine etneo, tra cui la creazione della Consulta giovanile.

La Giornata internazionale dell’infermiere offre come ogni anno la possibilità a ognuno di noi di interrogarci sullo stato dell’arte della nostra professione. Chi siamo? Come ci vedono gli altri? Cosa possiamo fare per far crescere la nostra professione? Perché facciamo così fatica ad affermarci come professionisti? A questi interrogativi, con una serie di iniziative mirate, cerca di rispondere l’Opi di Catania e lo fa ripartendo dai giovani e dai cittadini.

In un momento in cui gli infermieri più giovani fanno fatica a inserirsi nel mondo lavorativo, cosa che potrebbe fiaccare l’entusiasmo dei più, senza troppo piangersi addosso e con grande forza di volontà, a partire dalla partecipazione attiva di rappresentanza nell’Ordine, stanno gettando le basi per dare il loro contributo in termini di idee e iniziative per avviare loro al mondo del lavoro e la gente a tutti i professionisti infermieri.

Da sinistra: il vicepresidente Opi Catania, G. Messina; la responsabile della consulta giovanile, M. Donzuso; il p residente di Opi Catania, C. Spica.

Due tra le molteplici iniziative messe in campo dall’Opi Catania riguardano proprio i giovani. La prima è stata la creazione della Consulta giovanile. Spiega il presidente di Opi Catania, Carmelo Spica: “E’ un organo consultivo venutosi a costituire nel dicembre 2017, dopo approvazione del Consiglio direttivo dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Catania. Aperta a tutti i giovani infermieri o studenti infermieri che abbiano meno di 35 anni, mira al reciproco scambio di idee e di esperienza per la crescita della professione. Il direttivo dell’Opi ha già accolto alcune istanze della Consulta, e alcuni progetti di solidarietà e raccolta fondi che li hanno visti protagonisti al servizio dei piccoli pazienti pediatrici oncologici delle Aziende sanitarie catanesi. Un ulteriore iniziativa a favore dei giovani vedrà istituita a breve una borsa di studio per la migliore tesi infermieristica. E tutto questo, grazie alle idee dei giovani, che saranno il futuro della rappresentanza anche nei prossimi direttivi”.

La responsabile della Consulta giovanile, Marzia Donzuso, 23 anni, libera professionista, ha aggiunto: Diverse sono le attività che vedono impegnati i giovani infermieri della Consulta, che non hanno voluto far mancare la loro presenza in occasione di questa giornata storica. Partendo da un’iniziativa proposta da un nostro giovane partecipante, abbiamo realizzato un opuscolo per spiegare ai cittadini chi è l’infermiere e quali sono i suoi ambiti di competenza. Il 12 maggio saremo in piazza Stesicoro, a Catania, a spiegare alle persone chi è oggi l’infermiere. Un professionista laureato che promuove stili di vita anche attraverso l’informazione e l’educazione”.

Spiega il vicepresidente dell’Opi, Gabriele Messina: Il 12 maggio sarà una giornata in cui gli infermieri dell’Opi, insieme alle principali associazioni infermieristiche (Emergency, Croce Rossa Italiana, 118, Centro Donazione San Marco, Consulta giovanile), promuoveranno la figura dell’infermiere e daranno un contributo di solidarietà. Infatti, oltre a celebrare questa giornata, l’Opi ha dato il proprio contributo fattivo per la partecipazione alla Corri Catania, manifestazione podistica seconda per popolarità nella nostra città solo alla festa di Sant’Agata. Sono state comprate e vendute ben 300 magliette della manifestazione e saremo presenti al CorriVillage, dove faremo uno spettacolo con i piccoli Dragoni dell’Etna, piccoli sportivi al servizio di altri piccoli pazienti”.

Il programma celebrativo prevede uno stand in piazza Stesicoro, una delle principali piazze cittadine catanesi, la mattina (8:30-13:30), dove verranno distribuiti depliant sulla figura dell’infermiere e la sua evoluzione. Inoltre verranno rilevati i parametri vitali alla gente di passaggio. La sera, a partire dalle 19, tutti i colleghi e i cittadini sono invitati al Palazzo della Cultura, ossia il Palazzo Platamone, per una serata OMAGGIO all’insegna del divertimento. Ci sarà uno spettacolo dei Dragoni del Sud e si esibirà il gruppo musicale La Tribù Del Blasco. La serata andrà a concludersi con Dj Tony Moncada, che farà ballare i presenti con musica anni 70/80/90. Presenterà Cristiano Di Stefano.

L’Opi di Catania aspetta e invita tutti i colleghi e i cittadini a questo evento aperto a tutti, per celebrare gli infermieri e la  loro voglia di crescita professionale.

Rosaria Palermo

Ordine delle Professioni Infermieristiche Catania