L’infermiera accusata di aver somministrato morfina ad un neonato, dopo essere stata arrestata è stata presa di mira dagli Haters degli Infermieri

Il profilo Facebook di Federica Vecchini è stato tempestato di minacce e insulti da parte di un folto gruppo di commentatori violenti e insospettabili che odiano gli infermieri.

Insulti e minacce di ogni tipo le sono state rivolte, rendendo necessaria la chiusura del profilo stesso.

Da frasi come «spero che un giorno capiti ai tuoi figli»; a chi le augura di «crepare» o di trascorrere il resto dei suoi giorni in galera.

Qualcuno le augura che le sue compagne di cella possano farle «tanto, ma tanto male» altri la invitano ad “andare a zappare” appellandola con epiteti non ripetibili.

Anche molte anziane signore che sui propri profili si definiscono «amorevoli nonnine» si sono scatenate utilizzando parole davvero poco edificanti. C’è chi invoca la radiazione dall’albo degli infermieri e chi sostiene che non debba «mai più avere contatti con esserini indifesi».

Il popolo italiano sembra aver già condannato l’infermiera 42enne; sfogando la rabbia ed il rancore che covano per un sistema sanitario che fa acqua da tutte le parti, sugli infermieri.

Occorre ribadire come la professionista abbia più volte respinto ogni accusa durante gli interrogatori e nei colloqui avuti con l’avvocato.

Sono davvero pochi i commentatori più garantisti che tentato di placare gli animi di chi vorrebbe poter scatenare tutta la propria rabbia sul parafulmini della sanità; ovvero un infermiere qualsiasi che, deve ancora essere processata e pertanto non può essere considerata colpevole.

La posizione di questa redazione è ovviamente garantista, giusto che le indagini vadano avanti per accertare le responsabilità. Vi aggiorneremo sugli sviluppi di questa vicenda.

Simone Gussoni