Da giovedì 2 a sabato 4 maggio appuntamento a Riccione per l’A.i.c.o che ha scelto quattro temi come filo conduttore dei lavori congressuali. Azione, reazione, tempo e soluzione saranno uniti nell’acronimo “A.R.T.S.”. “Scienza e arte ben armonizzati si traducono in eccellenza della pratica infermieristica di sala operatoria che dà valore aggiunto alla comunità scientifica” spiega il presidente nazionale Aico, Salvatore Casarano. I lavori del congresso saranno trasmessi in diretta streaming da Nurse Times.

RICCIONE – Azione, reazione, tempo, soluzioni: in una sola parola A.r.t.s. Un acronimo che richiama ad altri significati: perché a volerlo tradurlo dall’inglese quel vocabolo in italiano significherebbe “arti”. E l’assistenza, come dichiarava Florence Nightingale, la madre dell’infermieristica mondiale, “è una delle belle arti. Anzi, la più bella delle arti belle”. Si gioca con il significato delle parole ma i contenuti del 19esimo congresso nazionale Aico (l’associazione degli infermieri di camera operatoria) non lasciano nulla alla leggerezza.

“Scienza e arte ben armonizzati si traducono in eccellenza nella pratica infermieristica di sala operatoria e questo dà un valore aggiunto alla comunità scientifica che si occupa di sviluppare l’infermieristica nel nostro Paese” scrive Salvatore Casarano, presidente nazionale Aico, nella sua introduzione alla tre giorni congressuale. Gli infermieri di camera operatoria si confronteranno su gesti e azioni di cura nell’assistenza, di reazioni come conseguenze dei conflitti inevitabili nelle relazioni umane, di tempo trascorso in sala operatoria e di soluzioni come giusto traguardo delle strategie di condivisione multidisciplinare e interprofessionale.

Da giovedì 2 a sabato 4 maggio sarà il Palazzo dei Congressi di Riccione il luogo dove si dibatterà di presente e futuro della professione e di chi il lavoro di infermiere lo svolge in sala operatoria. Sarà il presidente nazionale Aico, Salvatore Casarano, ad aprire i lavori del congresso prima della cerimonia inaugurale in programma alle 15,00. E già nella prima sessione di lavori (inizio alle 15,45) si parlerà di “empatia sul campo” si metteranno a confronto le esperienze, sarà illustrata “L’esperienza emotiva per una dimensione antropologica delle cure” e si discuterà di “Infermiere digitale”. Due saranno le sessioni di lavoro nella giornata di venerdì (“Azioni di cura: evoluzioni/involuzioni. Innovazioni e nuove tecnologie chirurgiche” e “Relazioni ai conflitti. Modulazione tecnica emozionale. Modelli di gestione proattiva. Resilienza”) che si concluderanno con la tavola rotonda sul futuro della professione infermieristica in sala operatoria. Confronto, quest’ultimo, che vedrà la partecipazione della presidente nazionale della Fnopi, Barbara Mangiacavalli.

Nell’ultima giornata di lavori congressuali, invece, si proverà a rispondere ad un quesito sempre più stringente: ma il futuro delle sala operatoria è senza tempo? Per l’Aico il congresso di Riccione sarà anche occasione per eleggere il nuovo presidente che concluderà i lavori, sabato 4 maggio, dando appuntamento all’edizione di Palermo.

I lavori del 19esimo congresso nazionale Aico a Riccione, saranno trasmessi in diretta streaming di Nurse Times e raccontati dai nostri inviati con servizi e interviste.

Salvatore Petrarolo