Prosegue il mercimonio di crediti Ecm e false abilitazioni perpetrato da parte di alcuni provider ed organizzatori di eventi

Dopo aver analizzato nel dettaglio il corso riguardante il posizionamento di Picc e Midline “erroneamente” rivolto anche a Studenti e Operatori Socio Sanitari è apparso una nuova mostruosa locandina.

“Home Care ad alta complessità assistenziale: dalla stadiazione clinica alla prevenzione delle criticità.”

L’evento è organizzato da Ecmed Eventi&Formazione, giovane azienda che si è affacciata nel frenetico mercato dei crediti ECM.

Vengono offerti 24,1 crediti Ecm e nuovamente l’invito ad iscriversi viene rivolto a figure non sanitarie quali gli Oss ed il “personale 118”.

Il responsabile scientifico risulta essere il dottor Pierfrancesco Di Masi, al quale chiederemo nuovamente chiarimenti.

Non appare chiaro cosa possa intendersi per “personale 118” indicato nel manifesto. Qualora si trattasse di personale infermieristico operante nel settore dell’Emergenza Territoriale, questo corso non avrebbe alcuna finalità. Il timore principale deriva dal fatto che tale denominazione potrebbe essere stata utilizzata per il personale laico volontario spesso presente sulle ambulanze in molte realtà italiane.

Parliamo di cittadini privi di qualsiasi formazione sanitaria che, nel tempo libero, dedicano qualche ora a servizi urgenti e non sulle ambulanze.

Può pertanto un corso Ecm di poche ore abilitare volontari laici e operatori sociosanitari alle manovre di tracheoaspirazione?

La risposta appare ovvia per chi conosce la normativa vigente in Italia ma, siccome molti cittadini ignorano quali siano le competenze di infermieri, oss ed altri professionisti, divulgare simili informazioni e convinzioni potrebbe essere catastrofico per la salute di molti pazienti.

Le competenze dell’operatore socio sanitario sono ben definite all’interno del relativo profilo professionale. L’aspirazione tracheo-bronchiale non rientra assolutamente tra le competenze tecniche dell’oss ne tanto meno un simile corso potrà mai risultare abilitante per qualcuno.

La redazione di Nurse Times resta a disposizione per ulteriori chiarimenti da parte degli organizzatori dell’evento.

Simone Gussoni