Ci giungono importanti aggiornamenti in merito al concorso per infermieri bandito dall’A.O.R.N. A. Cardarelli.

A fornircele sono Vincenzo Martinelli e Vincenzo Uccello, gli amministratori del gruppo Facebook del gruppo Facebook ufficiale che raduna migliaia di candidati alla prova selettiva.

L’idea di creare il gruppo Facebook per questo concorso è nata proprio dal quest’ultimo:

“All’inizio gli iscritti erano migliaia, e l’euforia per un’attesa durata vent’anni la si respirava nell’aria (e nei numeri). Per ognuno di noi vincere questo concorso ha assunto un significato diverso, per chi come me lavora in un’azienda ospedaliera del nord Italia, rappresenta l’occasione per ritornare a vivere la propria città e respirare quell’aria di casa che tanto manca.

Significa non dover usare le proprie ferie per ritornare a casa, Significa non dover chiedere cambi ai colleghi per partire quel maledetto giorno prima, significa non spendere più della metà dello stipendio in affitto e biglietti per Italo, Ryanair e Trenitalia, significa ritornare a riabbracciare i propri nipoti, figli, mariti.”

Per sintetizzare, significa TANTE cose. Per chi come il collega Uccello ha prestato servizio presso enti equiparati l’occasione di lavorare nel pubblico assume un sapore di riscatto, perché solo chi lavora nel privato sa cosa significa avere quel fiato sul collo dal proprio datore di lavoro.

“Sono trascorsi circa 18 mesi dalla pubblicazione in G.U. del succitato concorso, all’epoca il D.G. del Cardarelli era l’ing. Ciro Verdoliva. Il direttore Verdoliva ha avuto l’onere e l’onore di mettere in piedi un concorso così tanto atteso e dobbiamo dare atto che la sua impronta relativamente alla trasparenza, si è percepita sin da subito. Senza usare mezzi termini possiamo affermare che in quanto ad organizzazione, dove gli altri affannano, lui passeggia.

Con il tempo ci siamo addentrati in ogni piccola sfumatura di questo infinito concorso, abbiamo costituito una delegazione informale, ed a più riprese ci siamo interfacciati con i vari dirigenti delle Risorse Umane. Ultimamente, abbiamo avuto modo anche di parlare con l’ing. Verdoliva, ex D.G. del Cardarelli ed attuale D.G. della Asl Napoli1 Centro.”

Si è detto molto su questo concorso, così tanto agognato e così tanto atteso, ma non si è sempre detto veramente come stanno le cose.

“Iniziamo col dire che alle prove preselettive erano circa 9500 i partecipanti, quattro prove concorsuali che hanno portato alla formulazione di una graduatoria finale di merito di 1229 idonei.

Sono stati circa quattrocento i colleghi che per svariati motivi si sono rivolti ad un legale. Gli innumerevoli ricorsi, la carenza di personale amministrativo ed anche un cambio di vertice del 6 febbraio 2019 che ha visto il passaggio del direttore Verdoliva all’ASL NA 1 e della nomina del nuovo D.G. Giuseppe Longo, hanno fatto si che vi fossero degli innumerevoli ritardi tra una prova concorsuale e l’altra.”

Prima della pubblicazione della graduatoria finale di merito, si sono susseguite ben quattro rettifiche per meri errori materiali, ma una volta deliberata la graduatoria, il Cardarelli è stato abbastanza celere nel deliberare 195 assunzioni, invece delle 20 messe a bando.

Nel breve periodo ci saranno 776 assunzioni in maniera congiunta tra ASL NA 1, 2 e 3., ed in più vi è una richiesta di 20 unità da parte della Fondazione Pascale.

“Nei giorni scorsi il direttore Verdoliva ci ha rassicurato sul fatto che loro sono pronti, attendono l’elenco dei nominativi dal Cardarelli, e che non appena sarà in loro possesso, nel giro di una settimana provvederanno alle convocazioni.

Noi come delegazione vorremmo proporre ai vertici delle 3 ASL cittadine la possibilità di poter far scegliere ai neo assunti il presidio ospedaliero, distretto territoriale ecc… in cui prestar servizio, cosicché da limitare ai minimi termini le richieste di mobilità interna. A nostro modo di vedere si può fare, ovviamente il tutto compatibilmente con le esigenze aziendali. Sono recenti i nuovi PTFP relativi al triennio 2019-2021 da parte dell’ASL NA 1 e 2 e dell’Istituto Pascale di Napoli. Si attendono nel breve periodo i restanti.

A nostro avviso c’è da contrastare con fermezza l’analisi del fabbisogno del personale con cui sono stati redatti i nuovi PTFP. Viene ancora preso come punto di riferimento, l’ormai obsoleto ed inadeguato decreto 67 dove il tutto viene demandato alla sola conta dei posti letto. Per noi questo è inaccettabile. Senza considerare che nelle piante organiche della quasi totalità dei nosocomi campani non è contemplata la figura dell’O.S.S.: ASSURDO!!!
La buona notizia è che l’uscita dal piano di rientro e dell’ormai decennale commissariamento, potrà permettere non da subito ma a partire dai prossimi anni, maggiori risorse da destinare relativamente al capitolo di spesa del personale, cosicché da rivedere i piani triennali ormai redatti con i vecchi parametri e ridare finalmente dignità ai cittadini e professionisti campani.

Il nostro pensiero va ai colleghi presenti negli ultimi posti della graduatoria, non vi lasceremo soli e vi anticipiamo che vi saranno ulteriori scorrimenti, presumibilmente nel periodo primaverile. Nei prossimi anni i neo laureati e i colleghi che tristemente non ce l’hanno fatta a superare questo maxi concorso, potranno ben sperare, in quanto l’uscita dal suddetto commissariamento permetterà alle aziende ospedaliere Campane di bandire nuovi concorsi (alcuni attendono solo la pubblicazione in G.U.).
Felici di poter essere d’aiuto ai tanti colleghi che abbiamo conosciuto in questo lungo percorso.”

Vincenzo Martinelli
Vincenzo Uccello