Ivan Cavicchi, protagonista più volte di NurseTimes, raggiunto dai nostri microfoni, riconoscendo l’importanza dell’informazione infermieristica, racconta il suo punto di vista.

“L’espressione informazione infermieristica è un po’ una strategia delle strategie; nel senso che sono tanti tipi di informazione che vanno coordinate:

  • informare la società sull’infermiere è un conto;
  • informare la politica è un altro conto;
  • informare il proprio collega è un altro conto.

Quindi quando parliamo di formazione dobbiamo entrare nell’idea di una strategia di strategie ed il primo problema che si crea è coordinarle”.

Secondo il prof. Cavicchi per coordinarle bene bisogna innanzitutto avere le idee chiare su quello che è la professione infermiere, su cosa dovrebbe essere l’infermiere.

Oggi l’infermiere “…è una professione in divenire non è una professione completamente esplicata rispetto alle norme che lo definiscono, e quindi nella battaglia anche di completare la professione in questo divenire le strategie di comunicazione e formazione sono fondamentali.
Vorrei ricordare che l’obiettivo finale di queste strategie non è tanto mettere a disposizione degli altri dei dati, delle cose, ecc. ma è convincerli, sapendo che noi riusciamo a convincere gli altri sulle nostre tesi sono se questi altri credono a quello che noi diciamo se abbiamo la credibilità se siamo affidabili”.

Continua Cavicchi “…quindi la tutela dell’immagine professionale non è tanto un banale vezzo deontologico, ma diventa la condizione per essere presi sul serio; cioè diventa la condizione fondamentale in ragione del quale noi siamo creduti. Se la gente non crede a noi non la convinceremo mai. Questo lo dico anche pensando alla crisi fiduciaria che oggi abbiamo in generale, tra professioni e società, tra medicina e società, tra sanità e Società”.

Giuseppe Papagni