Infermiere di Famiglia: accordo tra Opi Roma e le ASL Roma 4, 5 e 6 per l’attivazione. Istituito un master

Esordio della nuova figura nelle Asl Roma 4, 5 e 6 il prossimo ottobre e sarà attivato un Master presso le università di Tor Vergata…

La nuova figura sarà attiva il prossimo ottobre nelle Asl Roma 4, 5 e 6. Attivato anche un Master presso le università di Tor Vergata e La Sapienza

Con l’accordo sottoscritto fra l’OPI di Roma e le ASL Roma 4, 5 e 6 per l’attivazione il prossimo ottobre della nuova figura professionale dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità (IFeC), è iniziato il percorso formativo per gli infermieri delle ASL che hanno aderito all’intesa.

Nei Paesi a sanità avanzata la figura dell’IFeC è oggi considerata un tassello fondamentale per la cura e la prevenzione delle malattie, specialmente di quelle a più elevato impatto sociale.

In attesa dello specifico Master, che avrà inizio nell’anno accademico 2019/2020 presso l’Università di Roma Sapienza, in collaborazione con Tor Vergata, l’OPI, considerate le caratteristiche peculiari di tale figura, ha organizzato un percorso formativo, coinvolgendo nella docenza professionisti esperti in materia.

L’obiettivo è creare le basi per l’acquisizione di competenze specifiche nei campi della continuità assistenziale, della promozione della salute, della prevenzione sanitaria, della riabilitazione e della gestione delle patologie a maggiore incidenza sul territorio delle tre ASL coinvolte: Bpco, diabete, ipertensione e scompenso cardiaco.

Il corso che si è tenuto a luglio ha offerto la possibilità di sviluppare competenze nella cura domiciliare del paziente; nel mantenimento della continuità della cura e nel sostegno all’auto cura, nel coinvolgimento delle famiglie e nel fornire protezione e tutela della salute. Ha fornito inoltre preziosi spunti di riflessione sul lavoro in team, in quanto l’infermiere di famiglia e di comunità attiva molteplici reti di assistenza e svolge un rigoroso lavoro di collegamento fra i servizi che intervengono nel percorso di malattia del soggetto assistito e della sua famiglia. 

“Partiamo con questo ambizioso progetto – ha commentato la presidente dell’OPI di Roma, Ausilia Pulimenoconsapevoli della grande importanza che l’infermiere di famiglia assumerà presto nel nostro Servizio Sanitario Regionale. Da tempo ci battiamo per potenziare l’assistenza sul territorio, dove il cittadino vive e lavora. Quella dell’infermiere di famiglia e di comunità è una figura di fondamentale importanza”.

Per tutte le informazioni sul Master DI Cure primarie e sanità pubblica. Infermiere di famiglia e comunità (interateneo con Tor Vergata) CLICCA QUI

Redazione NurseTimes

Redazione Nurse Times

Leave a Comment
Share
Published by
Redazione Nurse Times

Recent Posts

Oms:“No al saluto con il gomito. Meglio la mano sul cuore”

Dopo avere quasi completamente abbandonato le strette di mano tra conoscenti ora l’umanità potrebbe dovere…

5 ore ago

Coronavirus: Fnopi, 15mila infermieri infetti

Alla cura che gli infermieri garantiscono al paziente deve corrispondere naturalmente la sicurezza di chi…

5 ore ago

Donazione Organi e Tessuti: gli eventi organizzati nella BAT

Domenica 27 settembre 2020  si svolgerà la Giornata Nazionale AIDO 2020 (Associazione Italiana per la Donazione di Organi,…

6 ore ago

A proposito della delibera veneta sulla formazione delle Professioni Sanitarie per conseguire le Competenze Avanzate

La delibera veneta sulla formazione delle Professioni Sanitarie per conseguire le Competenze Avanzate era stata definita…

6 ore ago

Inchiesta sulle case farmaceutiche: rubavano milioni

Oltre 15 milioni di euro tornano nelle casse pubbliche grazie a una inchiesta sulle case…

7 ore ago

Opi Fi-Pt sull’esclusione dalle elezioni per il rinnovo degli organi dell’Ordine della lista “Ordine cambia stile”

In questi giorni, a seguito della esclusione della lista “Ordine cambia stile” dalla procedura elettorale…

7 ore ago