Indagati per truffa aggravata, tre sanitari usufruiranno dell’istituto giuridico noto come messa alla prova.

Tre infermieri indagati per truffa aggravata in un’inchiesta sull’assenteismo all’ospedale di Nocera Inferiore svolgeranno un anno di volontariato per evitare il processo. Sulla loro testa pendeva l’accusa di essersi scambiati il cartellino marcatempo tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017, al fine di risultare regolarmente presenti sul posto di lavoro durante l’orario d’ufficio, mentre invece erano altrove. Sulla vicenda aveva indagato la polizia giudiziaria della Procura di Nocera Inferiore, rilevando la condotta illecita attraverso pedinamenti e telecamere nascoste.

L’istituto giuridico di cui gli infermieri usufruiranno si chiama messa alla prova e permetterà loro di estinguere il reato mediante lo svolgimento di un’attività dai fini sociali. Qualora il programma non dovesse essere rispettato, i tre finiranno sotto processo per volere del gip. Quest’ultimo, durante la fase delle indagini, aveva respinto una richiesta di sospensione dal lavoro per nove mesi, avanzata dalla Procura.

Redazione Nurse Times