Positivo l’incontro tra la presidente della Federazione Ipasvi con il vice ministro, Filippo Bubbico. Bisognerà lavorare sui decreti attuativi della legge di riforma del pubblico impiego per la revisione del ruolo professionale

ROMA – Un passo in avanti verso il passaggio al ruolo professionale anche per gli infermieri che lavorano nei comparti della difesa e della sicurezza. Va letto in questa ottica l’esito dell’incontro tra la presidente della Federazione nazionale Collegi Ipasvi, Barbara Mangiacavalli con il vice ministro degli Interni, Filippo Bubbico presso la sede del Ministero. Sul tavolo del confronto i decreti attuativi della legge Madia per un riordino delle carriere dei professionisti.

Tema molto caro alla presidente Mangiacavalli se è vero che l’appuntamento romano fa seguito ad un altro incontro, lontano appena due settimane, con il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi. Segno di grande attenzione da parte della Federazione e della presidente, nei confronti degli infermieri dei comparti difesa e sicurezza.

Barbara Mangiacavalli, presidente Federazione nazionale Collegi Ipasvi

Le questioni da dipanare si muovono su due direttrici: la prima è relativa alle modalità di accesso al ruolo di funzionari da parte degli infermieri riconoscendo gli anni di formazione e la laurea che è già un requisito necessario per la partecipazione al concorso; altro argomento è quello del transito al ruolo professionale anche per gli infermieri.

Come è stato spiegato nel corso dell’incontro, oggi il ruolo professionale comprende solo i medici mentre tutti gli altri operatori sanitari si trovano nel ruolo tecnico. Se si compisse quel passaggio “si darebbe un maggior senso di unione ai professionisti – commenta la Mangiacavallievitando mansionari ormai obsoleti e consentendo, nel contempo, la presa in carico dell’utente a fianco dei medici”.

Obiettivo, almeno nelle intenzioni, raggiungibile: il riordino delle carriere offre una strada da percorrere per la revisione del ruolo professionale lavorando sui decreti attuativi della legge di riforma del pubblico impiego. Se quello compiuto dopo l’incontro al Ministero sarà stato un passo avanti lo si capirà con le prossime mosse: tra quelle annunciate, la possibilità di costituire un tavolo di lavoro tra Federazione Ipasvi e Ministero dell’Interno al quale, auspica la Mangiacavalli, possano aggiungersi i ministeri della Difesa, della Salute e della Funzione Pubblica. Il risultato finale dovrà essere la revisione del ruolo degli infermieri in divisa.

Salvatore Petrarolo

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