Infezioni ospedaliere, ecco l’app che consente di valutare il rischio

L’innovazione è stata presentata nel corso del recente Forum Risk Management. Una nuova app permette di identificare, analizzare e valutare i rischi di possibili infezioni…

L’innovazione è stata presentata nel corso del recente Forum Risk Management.

Una nuova app permette di identificare, analizzare e valutare i rischi di possibili infezioni ospedaliere. L’applicazione è stata presentata da Hospital Consulting al recente Forum Risk Management. “Con un gruppo di lavoro comprendente, oltre noi, anche Sds e Steritek abbiamo sviluppato un’applicazione dedicata al supporto del ‘risk management’ per la tempestiva individuazione dei rischi di infezioni correlate all’assistenza – spiega Marisa Giampaoli, presidente e amministratore delegato di Hospital Consulting -. Attraverso l’app l’operatore può in qualsiasi momento procedere in autovalutazione alla compilazione di una check-list specifica messa a punto durante il progetto.I risultati elaborati in tempo reale forniscono il livello di criticità presente”. La normativa nazionale, per ridurre il margine degli errori e degli eventi avversi che possono manifestarsi nel percorso assistenziale, impone alle strutture sanitarie e socio-sanitarie il controllo e la gestione del rischio come requisito di autorizzazione e accreditamento con il Ssn. Prevede inoltre la presenza di una funzione aziendale permanente dedicata al controllo e alla gestione del rischio sanitario e della sicurezza dei pazienti: il risk manager.
Il risk management ha quindi lo scopo di migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie attraverso la riduzione del rischio e garantire al contempo la salute del paziente. “Questa app permette di avere informazioni sullo stato di criticità dei vari settori di indagine – sottolineano gli sviluppatori –. Le check-list sono divise infatti in ambiti e ogni ambito è a sua volta diviso in livelli e per ogni domanda che viene posta dal sistema viene attribuito un peso che varia a seconda dei soggetti potenzialmente danneggiati che possono essere il paziente, l’operatore sanitario o la struttura stessa. Una volta individuati gli elementi di criticità e il loro grado di diffusione nella struttura, quest’ultima predisporrà un piano di adeguamentoche prevede per ciascun intervento tempi, modalità di esecuzione, responsabilità e costi”. Il sistema permette quindi di avere una visione complessiva associata al manifestarsi delle infezioni correlate all’assistenza. “Le check list, utilizzate dall’app come strumento d’indagine, permetteranno di valutare la conformità ai requisiti richiesti – conclude Giampaoli –. Sono applicabili a tutti fattori contribuenti e a strutture già esistenti o in fase di realizzazione”. Redazione Nurse Times Fonte: AdnKronos  
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