Costruire interventi di supporto, non sostitutivi, alle terapie tradizionali è lo scopo del volume scritto dall’infermiere Piero Pantaleo.

I malati di tumore si affidano nella quasi totalità alla bio-medicina, ma nelle diverse fasi del percorso della malattia, che li sottopone a una notevole carica di stress fisico e psicologico, ricorrono frequentemente alle cure complementari.

Spesso le conoscenze relative a queste cure vengono acquisite attraverso i media o la rete amicale, con il rischio di conseguire informazioni incomplete o errate, che possono confondere e allontanare dagli obiettivi della cura. È importante, quindi, che i malati, i loro famigliari, ma anche gli operatori sanitari ricevano una corretta informazione, in modo da chiarire l’efficacia di tali cure e da sviluppare aspettative adeguate.

Questo è l’obiettivo del volume intitolato Al di là  delle cure. Interventi complementari e di supporto in oncologia, scritto da Piero Pantaleo ed edito da Franco Angeli. Un testo che descrive accuratamente le diverse forme di cure complementari, specificando che esse non sono alternative alle cure tradizionali, ma sono parte di quella medicina integrata multidisciplinare che potrebbe e dovrebbe accompagnare il malato durante tutto il percorso di cura.

Scopo di questo testo è anche stimolare l’interesse dei professionisti, con la finalità di costruire interventi di supporto, non sostitutivi, alle terapie oncologiche. L’uso appropriato di queste forme di cura, opportunamente integrate e utilizzate da operatori esperti, può infatti apportare grandi vantaggi sulla qualità della vita dei malati. Aiutare il paziente, sostenendolo durante la difficile fase della malattia, è infatti compito di ogni professionista della salute che intende occuparsi del malato nella sua totalità, unicità e complessità.

L’autore

Piero Pantaleo, infermiere di oncologia, ha lavorato per molti anni all’Istituto nazionale dei tumori di Milano. Dopo la specializzazione in In- fermieristica oncologica e cure palliative, conseguita all’Università Campus Bio-Medico di Roma, ha sperimentato ulteriori percorsi formativi ed esperienziali sulle cure complementari.

Redazione Nurse Times