Riprendiamo un’intervista rilasciata al Secolo XIX dall’assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale.

«Gli operatori sociosanitari, dipendenti delle cooperative e al lavoro nei nostri ospedali, vanno tutelati, pur rispettando sempre le regole». Chiamata in causa da un duro attacco dei consiglieri d’opposizione Francesco Battistini e Juri Michelucci, in merito al mancato confronto in Consiglio sul problema degli operatori sociosanitari, l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Sonia Viale (foto), parla dell’atteso concorso da bandire proprio per l’assunzione di oss.

Assessore Viale, c’è forte preoccupazione tra gli oltre 200 lavoratori spezzini che, dopo anni di servizio, rischiano di vedersi sorpassare dai giovani, magari più preparati sulla teoria ma meno esperti nella pratica. Come pensa di tutelare gli oss dipendenti delle cooperative?
«Il problema è reale. Comprendo benissimo i loro timori. L’esito del concorso è sempre imprevedibile, specie per gente che magari è avanti con l’età, ma stiamo studiando una via legale praticabile per tutelarli».

L’assunzione di personale delle cooperative da parte delle Asl è un segnale forte: più pubblico, meno privato.
«Sono dell’idea che il lavoro non vada necessariamente esternalizzato. Lo hanno fatto, prima di me, Giunte di centrodestra e di centrosinistra. Io non sono d’accordo. Così, dopo il concorso degli infermieri andato a buon fine, ho deciso di intervenire anche sugli oss con un concorso pubblico, visto che le vecchie graduatorie non sono più valide».

C’è però chi contesta il possibile maxiconcorso regionale, preferendo che ogni Asl si gestisca la propria selezione. È d’accordo?
«Certo. In commissione sanità abbiamo affrontato il problema: il concorso bandito da ogni singola Asl va incontro alle esigenze dei lavoratori e limiterebbe la mobilità di una categoria che incontra più difficoltà al trasferimento. Per far questo, però, bisogna trovare una formula tecnica appropriata».

I consiglieri di opposizione Battistini e Michelucci l’hanno accusata di sottrarsi al confronto in Consiglio regionale sul concorso per gli oss. Cosa risponde?
«Durante un’audizione con tutte le forze sindacali mi ero assunta la responsabilità di affrontare il tema nel Consiglio di martedì prossimo. Non ho fatto in tempo a promettere questo, che già giravano le notizie di agenzie dei due consiglieri, i quali mi accusavano di essermi sottratta al dibattito. Così non si fa. O si rema tutti dalla stessa parte o, altrimenti, non si fa altro che alimentare le preoccupazioni dei lavoratori».

Redazione Nurse Times

Fonte: Il Secolo XIX