Si è da poco conclusa la cerimonia di investitura ufficiale dell’infermiere e ricercatore italiano Gianluca Pucciarelli. Il 37enne romano è stato insignito del prestigioso titolo di Fellow dall’American Heart Association per le sue numerose pubblicazioni scientifiche su tematiche relative all’ictus cerebrale. Nel corso dell’Annual CVSN Council Awards Dinner è avvenuta la consegna della lettera di elezione e del relativo certificato.

«Si tratta di un grande onore, riservato solo a chi fornisce un significativo contributo scientifico nel campo delle patologie cardiovascolari. Il fatto che la commissione abbia considerato degna di questa nomina la mia produzione letteraria mi riempie di orgoglio», ha raccontato il dott. Pucciarelli.

Non sono mancati i ringraziamenti del caso: «Vorrei sottolineare come i riconoscimenti che ricevo non sarebbero possibili senza il sostegno dell’Università di Roma Tor Vergata. La mia riconoscenza va inoltre al Cecri, il Centro di eccellenza per la cultura e la ricerca infermieristica (nato in seno a Opi Roma), che finanzia il mio progetto. Senza dimenticare i professori Rosaria Alvaro ed Ercole Vellone, miei mentori, che hanno sempre creduto nelle mie ricerche».

Chi è Gianluca Pucciarelli

Laureato magistrale in Scienze infermieristiche, ha ottenuto il dottorato in Scienze infermieristiche (PhD) nel 2017, svolgendo successivamente il post-dottorato al dipartimento di Biomedicina e prevenzione dell’Università di Roma Tor Vergata. Attualmente è assegnista di ricerca nel SSD MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

Nel 2018 ha ottenuto l’abilitazione scientifica nazionale come professore associato nel Settore 06/M1 – Igiene generale e applicata, Scienze infermieristiche e Statistica medica. Inoltre è un professore a contratto nei corsi di laurea in Infermieristica, laurea in Scienze infermieristiche e ostetriche e master in Coordinamento all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, nonché professore a contratto nei corsi di laurea magistrale in Scienze infermieristiche all’Università Nostra Signora del Buon Consiglio di Tirana (Albania).

È autore di svariate pubblicazioni su riviste internazionali peer-reviewed. Le sue ricerche riguardano principalmente lo studio della qualità di vita delle famiglie italiane colpite da ictus cerebrale, attraverso analisi per l’interdipendenza con metodo diadico. Sta anche portando avanti studi su altre tematiche, come gli effetti positivi e negativi che gli smartphone producono nella clinica, e i predittori del delirium in terapia intensiva sia nella popolazione adulta che in quella pediatrica. Dal 2019 è entrato a far parte come membro dello CVSN Stroke Nursing Committee, American Heart Association. Il suo progetto è stato finanziato dal Centro di eccellenza per la cultura e la ricerca infermieristica.

Simone Gussoni