L’argomento di interesse, stavolta, è l’assistenza domiciliare a gestione infermieristica nell’ambito del trattamento delle lesioni cutanee

Questo è uno degli ambiti di specializzazione tanto agognati dalla nostra categoria e di assoluta necessità per i pazienti anziani e fragili che presentano una situazione di difficoltà di varia natura: assistenziale, logistica, di comprensione del problema.

Questa nuova sfida si colloca in un panorama che riguarda la zona geografica di Bergamo e provincia. Essa nasce sulla base dell’analisi di dati ISTAT 2017: fonti ufficiali riguardanti il mutamento sostanziale dell’invecchiamento della popolazione.

Si è passati dai 107,9 anziani ogni 100 giovani del 2002 ai 136,2 ogni 100 del 2017, con un indice di natalità diminuito fortemente (10,6 nel 2002 a 8 nel 2017 ogni 1000 abitanti). Ad Alzano, invece, si è passati da 119,6 anziani ogni 100 giovani nel 2002 a 149,5 su 100 nel 2017; con un indice di natalità che è passato dal 9,3 ogni 1000 abitanti nel 2002 a 7 ogni 1000 abitanti nel 2017.

Il progetto nasce per rispondere anche alle difficoltà di natura logistica. Il territorio di interesse, infatti, risulta alquanto frastagliato ed il raggiungimento dei centri specializzati (ormai saturi), talvolta risulta estremamente difficoltoso; gli addetti ai lavori sanno perfettamente che i follow-up in taluni casi risultano prolungati nel tempo e necessitano di un trattamento a lungo termine a monte.

Nasce dall’imprinting che Bergamo Sanità ha dato alla propria Azienda, il paziente è al Centro del progetto, valutato e trattato a 360° grazie alla presenza infermieristica esperta e alla presenza di un team di specialisti che non sottovalutano l’eziopatogenesi della lesione che si andrà a trattare. Tutto in una comfort zone, in uno studio accuratamente adibito a questa attività professionale, qualità per le quali Bergamo Sanità si è distinta in questi anni su tutto il territorio bergamasco, come ADI e servizi poliambulatoriali.

I pazienti che non rispondono alle caratteristiche per rientrare nell’assistenza domiciliare integrata, possono scegliere di rivolgersi a questo ambulatorio in cui sono sicuri di essere seguiti da personale altamente competente, coordinati dal Dr. Ivan Santoro, Infermiere e coordinatore, specialista nella gestione delle lesioni cutanee e dall’esperienza maturata in questo campo, che ha scelto di dedicarsi, con la libera professione, a rispondere a questa tipologia di bisogni, data la sua esperienza ventennale in questo campo.

Riporto questa testimonianza per sottolineare come la sinergia di diversi professionisti possa contribuire, anche a livello privatistico, a fornire risposte adeguate ad un bisogno assistenziale molto sentito per coloro che si trovano a dover gestire una patologia cronica per la quale bisogna affidarsi a specialisti competenti e con un background di conoscenze adeguato anche a livello manageriale.

Le esperienze simili a quella del Dr. Santoro sono numerose sul territorio italiano e costituiscono di sicuro un ambito professionale, di interesse infermieristico, peculiare e che merita di essere implementato, sia per l’interesse professionale che come risposta ai bisogni della popolazione.

Anna Di Martino