Il duo vicentino composto da Roberto Boribello detto Borillo e Paolo Franchetto, meglio conosciuti come i Los Locos, sono dal ’91 un punto di riferimento per la musica in Italia e all’estero. Da anni protagonisti di ottima musica latina in Italia e nel mondo, diventati dei veri e propri  TORMENTONI da ballare, un fenomeno sociale molto diffuso tra i giovani e i meno giovani.

Tra i tanti brani proposti dai due compositori vi proponiamo uno degli ultimi…

Con molta simpatia, alla domanda prima nostra domanda “Chi è per Voi un infermiere?”, Roberto Borillo risponde che proprio suo suocero è stato un infermiere, oggi ormai in pensione… “È una figura importantissima di cui si spera non aver mai bisogno”.

“Noi vediamo la sanità come una band musicale dove esistono i solisti, che possono essere il grande chirurgo, o professore, o primario, ed esistono i musicisti che accompagnano, che possono essere gli infermieri: senza i musicisti i solisti non riuscirebbero a fare bene il proprio mestiere, perchè ogni componente è importantissimo”.

I Los Locos sono molto vicini alle vicende della sanità/salute, anche perché hanno contribuito in passato alla realizzazione della sigla per la fiction RAI “Un medico in famiglia”.

Anche se non ne hanno ancora avuto bisogno, affermano che senza nessuna difficoltà affiderebbero i propri cari alle cure di un infermiere; hanno estrema fiducia nella figura professionale, avendo conosciuto, nella zona del vicentino, molti infermieri preparati.

Il titolo accademico assegnato agli infermieri è per i Los Locos un valore aggiunto: “molte volte, quando si sentono casi di malasanità, avere qualche infermiere in più può portare a salvare qualche vita, e quindi questa è una priorità assoluta”.

Concludono l’intervista lanciando un appello alle personalità politiche per migliorare il sistema salute “…ci sono tante cose da tagliare, e forse l’ultima è proprio la sanità, ricordiamo che ci sono veramente troppe altre spese superflue, avere più infermieri, preparati, è un vantaggio per tutti!! ”.

Ringraziamo i Los Locos per la loro disponibilità…

Savino Petruzzelli