Un’ennesimo episodio di violenza verso gli operatori sanitari di un Pronto Soccorso si è verificato ieri sera presso l’ospedale fiorentino Careggi.

Ad avere la peggio è stata un’infermiera 50enne in servizio al Triage, colpita da un pugno al volto. L’aggressore è un 47enne campano che, giunto all’accettazione senza alcuna motivazione urgente, avrebbe preteso di essere visitato immediatamente, scavalcando anche i codici rossi presenti.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe adagiato su una barella introno alle ore 23.30, alzandosi pochi minuti dopo e lamentandosi per l’eccessiva attesa. Il paziente avrebbe quindi iniziato a gridare pretendendo di poter entrare immediatamente negli ambulatori.

Due infermieri che hanno tentato di tranquillizzarlo, sono stati minacciati, insultati ed infine malmenati. L’intera attività del Triage e gran parte delle prestazioni che stavano venendo erogate negli ambulatori sono state sospese per oltre 15 minuti, a causa dello stato di agitazione dell’uomo, che ha letteralmente tenuto sotto sequestro i locali ed il personale.

L’arrivo delle Forze dell’Ordine ha permesso di ristabilire la calma, permettendo al DEA di riprendere le proprie attività.

L’uomo, è stato identificato e rischia una denuncia per i reati di lesioni, minacce e interruzione di pubblico servizio.

Simone Gussoni