Con delibera del direttore generale n. 1362 del 25 luglio 2018 nella ASP Cosenza si realizza un ambulatorio PICC TEAM a conduzione infermieristica con tecnica ecoguidata tecnologia Sherlock 3 e 4/ Site Rite 8

Il primo Picc Team territoriale della Calabria sarà attivo nel poliambulatorio di Amantea e nel presidio ospedaliero di Praia a mare (distretto Tirreno) guidato dalla dott.ssa Angela Riccetti.

Il PICC Team cosentino già dal 2015 è una grande realtà infermieristica attiva in ambito ospedaliero presso l’oncologia di Paola diretta dal dott. G. Filippelli. Il responsabile del Picc Team, infermiere Aloia Luigi, insieme ai colleghi Sonia Politano e Martire Giovanna avvieranno un’attività formativa ed impiantistica rivolta agli infermieri del Distretto Tirreno.


Un’attività che va nell’ottica di una maggiore razionalizzazione delle terapie da utilizzare nel paziente con patologie acute e croniche si rivolge ora anche al territorio. Un’esigenza che va incontro alla domanda di salute dei cittadini/pazienti che proviene sia dal territorio regionale (presidi ospedalieri) che extra regionale. Pazienti molto spesso fragili con esaurimento del patrimonio venoso superficiale dovuto alle protratte terapie infusionali e/o per cure oncologiche, ematologiche, ecc. ecc.

A tal proposito ricordiamo come la mancanza di un accesso venoso adeguato comporta:

  • un ritardato inizio del piano terapeutico e nutrizionale parenterale;
  • un allungamento delle giornate di degenza (in caso di ricovero);
  • un allungamento delle giornate di cura in assistenza domiciliare;
  • aumenta le complicanze flebo trombotiche, ecc.
  • aumenti dei tempi o impossibilità da parte degli infermieri a reperire gli accessi vascolari;
  • aumenti del disagio, dello stress e dello scadimento della qualità di vita del paziente.

La realizzazione del PICC TEAM infermieristico nel territorio del distretto Tirreno, area nord, presso il presidio ospedaliero di Praia a mare ed area sud presso il poliambulatorio di Amantea, escludendo la zona centrale che è già servita dal servizio dell’oncologia di Paola garantisce una gestione ottimale delle cure domiciliari e favorisce al contempo la vera integrazione ospedale territorio perché consentirebbe la prosecuzione delle terapia infusionale direttamente a domicilio del paziente.

Un riconoscimento importante per la comunità infermieristica che parte da un territorio, quello calabrese, a volte al centro della ribalta mediatica per vicende negative.

Grande merito a questo territorio che diventa punto di riferimento per l’infermieristica italiana che oggi più che mai punta sulle competenze avanzate.

Massimo Randolfi