Con due eventi, il 3 maggio a Roma e il 6 maggio a Milano, la campagna è partita anche in Italia.

Nursing Now è una campagna, lanciata a livello globale il 27 febbraio 2018, per potenziare e supportare gli infermieri nell’affrontare le sfide sanitarie del XXI secolo. Con due eventi andati in scena il 3 maggio a Roma e il 6 maggio a Milano la campagna è partita anche in Italia. due giornate che hanno visto la partecipazione di Lord Nigel Crisp (co-chair Nursing Now), del dottor Howard Catton (CEO di International Council of Nurses) e di illustri autorità politiche, accademiche e professionali.

In collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità, l’International Council of Nurses, la Fondazione “Burdett Trust for Nursing”, il programma è mirato a migliorare lo status e il profilo dell’assistenza infermieristica. Nursing Now proseguirà le sue attività fino alla fine del 2020, bicentenario della nascita di Florence Nightingale, anno in cui gli infermieri saranno celebrati in tutto il mondo.

L’iniziativa Nursing Now Italy che ha come leading  association la Consociazione nazionale della associazioni infermiere/i (CNAI) ha ottenuto il patrocinio del ministero della Salute, della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali (AGENAS), delle Università degli Studi di Milano e Milano Bicocca, della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) della Federazione della Aziende sanitarie pubbliche e degli Enti locali (Federsanità ANCI) della Società italiana di Scienze infermieristiche (SISI), degli Ordini delle professioni infermieristiche di Milano – Lodi – Monza Brianza e di Roma , dei Comuni di Milano e di Roma Capitale, oltre all’adesione di numerose associazioni e aziende ospedaliere e sanitarie.

CNAI, con gli enti e le istituzioni aderenti al movimento, sostiene con orgoglio il programma Nursing Now a tutela della salute dei cittadini italiani, avendo come obiettivo l’avanzamento della pratica infermieristica, l’introduzione nel sistema salute italiano delle competenze infermieristiche avanzate, come il sempre più ampio riconoscimento del ruolo nelle attività accademiche, di ricerca, di gestione e di policy a livello locale e nazionale.

Lord Nigel Crisp, nella sua presentazione ha sottolineato: “Il profilo demografico ed epidemiologico è profondamente mutato nel corso del tempo. Vi è un aumento globale delle malattie croniche non trasmissibili (diabete, malattie cardiache, patologie tumorali e simili) e delle comorbilità negli anziani. Come tutti sappiamo, queste malattie richiedono un’assistenza olistica e centrata sul paziente. Proprio questo è il cuore dell’assistenza infermieristica. Gli infermieri, infatti, indirizzano l’attività di assistenza, cura e relazione all’intera persona. Non prendono solo una visione biomedica, ma considerano tutti gli aspetti psicologici, sociali e ambientali. È necessario un cambio di approccio delle modalità di organizzazione dei servizi sanitari. Appare indispensabile disporre di nuovi modelli di assistenza, che richiedono più infermieri, sempre più cruciali per garantire salute e assistenza ai cittadini”.

L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, ha rimarcato l’importanza della figura dell’infermiere nel ruolo di case manager nel percorso di presa in carico delle cronicità, definendone le competenze: “Per questo ho chiesto alla direzione generale di riavviare le attività del gruppo di lavoro creato nei primi mesi del 2018 con l’obiettivo di sviluppare i processi di case manager, con una specifica attenzione al ruolo dell’infermiere all’interno dei percorsi di continuità assistenziale a sostegno della fragilità e della cronicità, e alla famiglia nel suo complesso”.
Il lancio di Nursing Now Italy arriva in un momento in cui la domanda di assistenza sanitaria e dei servizi sanitari aumenta ogni giorno. Appare sempre più urgente intervenire sugli assetti del Servizio sanitario italiano, sulla carenza del personale infermieristico, in modo da garantire una sanità universalistica e sostenibile, quanto più inclusiva e propositiva. Ciò al fine di rispondere al meglio ai bisogni di salute della popolazione, in linea con il dettato costituzionale. Gli infermieri sono in prima linea per la salute 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, e sono il più ampio gruppo di professionisti sanitari in Italia (oltre 440mila) e nel mondo (oltre 23 milioni). Gli infermieri offrono assistenza, cure e servizi di qualità, e sono culturalmente competenti verso individui, famiglie, gruppi e comunità.

Howard Catton, chief executive officer dell’International Council of Nurses, ha chiarito quanto sia “necessario avere sempre più infermieri in posizioni di leadership che rappresentano il filo di congiunzione tra le politiche sanitarie ai più alti livelli e la realtà dell’esperienza umana di salute”.

Gli infermieri e tutti gli operatori sanitari, così come ogni singolo cittadino, possono contribuire a rendere Nursing Now Italy un successo e a migliorare il sistema salute in Italia attraverso la realizzazione dei seguenti obiettivi:

  • Maggiori investimenti per migliorare la formazione e lo sviluppo professionale.
  • Maggiore e migliore diffusione di pratiche efficaci e innovative nell’assistenza infermieristica.
  • Maggiore influenza degli infermieri sulla politica sanitaria globale e nazionale.
  • Più infermieri in posizioni di comando e maggiori opportunità di sviluppo a tutti i livelli.
  • Sviluppo della ricerca infermieristica per fornire maggiori prove di efficacia ai responsabili politici e decisionali.

Come si può contribuire a Nursing Now Italy:

  • Condividere informazioni sui social media, usando l’hashtag #NursingNowITALY.
  • Contribuire con una donazione per sostenere il progresso della formazione infermieristica, della ricerca e dei servizi public goods, sviluppati da Nursing Now Italia e CNAI anche per i Paesi in via di sviluppo.
  • Iscriversi alla newsletter e contribuire alla disseminazione delle iniziative.
  • Collaborare alle iniziative post-lancio e aiutare al raggiungimento degli obiettivi in Italia.

Per maggiori informazioni: www.cnai.info; www.nursingnow.org; www.arli-infermieri.it

Clicca QUI per guardare il video completo dell’evento milanese.

Redazione Nurse Times