Nursing Up contro Assl Carbonia: “Infermieri in ambulanza senza divise antinfortunistiche”

Col seguente comunicato stampa il dirigente territoriale del sindacato, Diego Murracino, denuncia la violazione delle norme sulla sicurezza. Diego Murracino La scrivente organizzazione sindacale Nursing…

Col seguente comunicato stampa il dirigente territoriale del sindacato, Diego Murracino, denuncia la violazione delle norme sulla sicurezza.

Diego Murracino
La scrivente organizzazione sindacale Nursing Up ha denunciato nel mese di luglio le violazioni sia alla direzione della Assl Carbonia che allo SPRESAL, chiedendo a entrambi un intervento tempestivo a tutela degli infermieri dei presidi ospedalieri Sirai, CTO e Santa Barbara. La questione è nata quando la Assl Carbonia ha provveduto alla organizzazione interna per il trasporto dei pazienti con le autoambulanze a costo zero, ovvero senza istituire una unità operativa di infermieri dedicata e adeguatamente formata sui rischi specifici e dotata dei dispositivi di protezione individuale
indispensabili alla tutela della salute degli operatori. L’assenza del corso specifico obbligatorio per l’utilizzo della barella in dotazione nelle autoambulanze costituisce un pericolo per gli operatori sanitari e per gli stessi pazienti. In particolare, l’organizzazione della Assl Carbonia prevede che siano gli infermieri in turno nei reparti di degenza, quando vi è la necessità di un trasferimento, a salire sulle autoambulanze privi di informative sui rischi specifici e sprovvisti dell’abbigliamento previsto come dispositivo di protezione individuale, sottraendo peraltro il personale all’assistenza dei degenti ricoverati. Ieri, a seguito di un trasporto in autoambulanza nel reparto di Medicina del Sirai, è rimasto un solo infermiere con 40 pazienti ricoverati. La scrivente organizzazione sindacale Nursing up ritiene vergognoso che lo SPRESAL di Carbonia, che ha una funzione ispettiva sulla tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, dopo tre mesi dalla segnalazione del sindacato non abbia ancora provveduto al caso. La domanda sorge spontanea: lo SPRESAL non si è mosso perché è un servizio appartenente alla stessa Asl Carbonia? Per il Nursing Up è inaccettabile che la Assl Carbonia persista nel mettere a rischio la salute e la sicurezza degli infermieri. Il sindacato condanna l’indifferenza manifesta su argomenti inerenti la tutela della salute dei lavoratori ed è pronto a tutelare gli infermieri nelle sedi giuridiche opportune. Redazione Nurse Times  
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