Dopo le scuse ufficiali, l’emittente romana ha assunto un provvedimento severo nei confronti del conduttore di The Morning Show.

Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Il vecchio adagio ben si addice allo speaker Roberto Marchetti (foto), sospeso (non licenziato) da Radio Globo dopo averne dette di cotte e di crude sulla categoria infermieristica (leggi l’articolo e ascolta l’audio), durante la puntata della trasmissione The Morning Show andata in onda due giorni fa. Una decisione, quella dell’emittente romana, che fa seguito al comunicato di scuse ufficiali diffuso nella tarda mattinata di ieri. E così, questa mattina, la voce dell’incauto Marchetti non è risuonata sulle frequenze di Radio Globo. In studio, accanto a Carmen Di Pietro e Federico De La Vallée (con Giovanni Lucifora in redazione), c’era infatti il direttore artistico Andrea Torre. A quanto abbiamo appreso in diretta, il provvedimento è arrivato su richiesta dell’editore, perché le scuse fornite ieri dal conduttore non sarebbero state chiare e nette, ma inserite nel contesto della discussione con un ascoltatore. Nel corso della puntata odierna è anche intervenuto telefonicamente Stefano Barone, segretario di Nursind Roma, la cui diffida verso i vertici dell’emittente si era aggiunta ieri a quella già inviata martedì dalla Fnopi. «Non era questo l’epilogo al quale puntavamo – ha precisato il sindacalista –. Il nostro intento non era quello di far sospendere Marchetti, bensì quello di tutelare l’onorabilità degli infermieri. Un’onorabilità che, mai come in questo momento, non può esser scalfita, sia per via dell’emergenza legata al coronavirus sia per via delle continue aggressioni che gli infermieri subiscono sul lavoro». Pungolato dagli speaker, che hanno sottolineato come Marchetti sia stato bersagliato da messaggi minacciosi sui social, anche a opera di molti infermieri, Barone ha poi aggiunto: «È condannabile chi ha scritto messaggi di questo tenore. Credo siano sfoghi, certo eccessivi, di persone che hanno visto pubblicamente sminuiti gli enormi sforzi compiuti ogni giorno per assistere i pazienti». Redattore Nurse Times