Il giuramento dei neolaureati sancisce l’ingresso nella professione.

Sono 150 i neolaureati che hanno giurato per dare simbolicamente inizio alla loro professione di infermieri. Il giuramento, momento molto importante e sentito nella storia professionale di ogni infermiere, si è tenuto lo scorso 31 gennaio negli spazi del centro congressi del Grand Hotel Baglioni di Firenze. L’iniziativa è stata organizzata, come ogni anno, da Opi Firenze-Pistoia. Presenti l’assessore regionale alla Salute, Stefania Saccardi, il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, il presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, Stefano Scaramelli, il direttore infermieristico della struttura di continuità assistenziale ospedale-territorio della Ausl Toscana Centro, Cristina Rossi. Per l’Opi sono intervenuti anche il vicepresidente David Nucci e Alessandro Singali, referente della Commissione etica. Introducendo la giornata, il presidente dell’Ordine interprovinciale, Danilo Massai, ha sottolineato l’importanza della responsabilità in questa professione che continua a evolversi. Aspetti importanti anche alla luce dell’Anno internazionale dell’infermiere. «Diamo il benvenuto ai nuovi infermieri – ha detto –. È un momento importante per loro, perché segna il passaggio dal percorso di formazione universitaria di base al mondo della professione, dove ognuno svilupperà i propri percorsi di perfezionamento in autonomia». A chiusura della giornata, la lettura di alcuni capi del Codice deontologico dell’infermiere, che hanno fatto da introduzione al giuramento e alla consegna della pergamena, sulla quale è riportato il patto cittadino-infermiere: un segno d’investitura e l’attestazione dell’ingresso nel mondo del lavoro. Redazione Nurse Times