Un post che ritrae un’infermiera in un momento di difficoltà è diventato virale sui social networks. A scriverlo e a pubblicarlo corredato di una foto significativa è Laura McIntyre, sorella di Cathy. Quest’ultima svolge la professione in un reparto di ostetricia e ginecologia.

«Caty ha appena concluso il suo quarto turno di fila. Sono circa 53 ore in quattro giorni. Questo non include l’ora e mezza di macchina che si fa ogni giorno. Di solito non ha la possibilità di pranzare o addirittura bere», racconta la sorella mostrando la foto dell’infermiera seduta in poltrona mentre non riesce a trattenere le lacrime davanti al piatto della sua cena, ripensando a quanto visto e vissuto poco prima.


«Ha assistito una donna che ha dato alla luce un bimbo morto. Avete mai pensato davvero a ciò che vede un’infermiera ogni giorno? Vedono le gioie di mamme e bambini nati sani. Vedono il panico e l’ansia quando una nuova mamma ha paura. Vedono la paura quando c’è un cesareo inatteso.

Vedono la pace quando la mamma ha il sostegno della sua famiglia. Vedono adolescenti che partoriscono. Vedono morire persone, vedono arrivare le pompe funebri. Sapete che devono prendere accordi affinché le agenzie funebri vengano a prendere i bambini morti? Neanche io».


Chiunque può avere una giornata storta a lavoro, ma tutto diventa più difficile dovendo trascorrere molte ore a stretto contatto con le gioie ed i dolori delle persone.


La sorella conclude il messaggio riportato nel post ringraziando la sorella Caty e tutti gli infermieri e le infermiere, ricordando come siano persone davvero speciali.

Simone Gussoni