Visti gli ottimi risultati conseguiti, la Regione Lazio ha deciso di premiare la struttura con un nuovo reparto e con l’attivazione della sale operatorie.

Oltre 1.700 ricoveri e 33mila ore di degenza in cinque anni. Numeri record per la Casa della Salute di Pontecorvo (Frosinone), e arriva il premio della Regione Lazio: un nuovo reparto di Degenza infermieristica e l’attivazione delle sale operatorie. La comunicazione è giunta martedì pomeriggio dall’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, che ha incontrato il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, e l’assessore comunale alla Sanità, Gianluca Narducci.

La Casa della Salute, nata nel 2014 sulle ceneri dell’ex ospedale De Prete (chiuso nel 2010 con il decreto 80 della Regione Lazio), è un modello che funziona, da esportare. E per questo sarà potenziata. La struttura è un decongestionante diretto per dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, da dove settimanalmente arrivano pazienti per ricoveri dopo le fasi acute.

Visti i numeri sorprendenti, la Regione intende quindi puntare sul reparto di Degenza infermieristica, implementandolo con una nuova struttura da 20 posti letto da aprire al quinto piano e attivando delle sale operatorie per interventi non urgenti. In questo modo si otterrebbero più servizi a costi ridotti. Se si calcola che il costo per singolo paziente in Degenza infermieristica è di 200 euro al giorno, mentre in un ospedale per acuti ha un costo di 800/1.000 euro al giorno, i conti sono presto fatti.

Ma il bilancio positivo della Casa della Salute produrrà anche nuovi servizi al Presidio ambulatoriale territoriale (Pat, ex punto di primo intervento). Si sta lavorando, infatti, per eseguire elettrocardiogrammi (Egc) refertati in teleassistenza, e lo stesso avverrà per la Radiologia.

«Un grande risultato, ottenuto grazie allo sforzo e al lavoro costante dell’assessore alla Sanità, Gianluca Narducci, il quale ha creduto e crede in questa struttura. Un ringraziamento alla Regione Lazio, all’assessore Alessio D’Amato, e al lavoro congiunto per il territorio del capogruppo Pd, Mauro Buschini, e del consigliere regionale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli. Una struttura che cinque anni fa era semivuota e che ora rappresenta un motivo d’orgoglio per la sanità provinciale e un modello da esportare». Così il sindaco Anselmo Rotondo.

«Oggi la Casa della Salute è un modello, un punto di forza per decongestionare il vicino ospedale Santa Scolastica – aggiunge l’assessore Narducci –. Ciò grazie all’impegno di chi ha creduto nel modello Casa della Salute, in primis i tanti professionisti che lavorano nella struttura sanitaria. Grazie anche al sindaco per aver creduto nel lavoro che ho portato avanti e porto avanti quotidianamente».

Novità positive anche per la Casa della Salute di Ceprano (ex ospedale Ferrari), dove in questi giorni è stato attivato il servizio di Radiologia e potenziato il servizio per le ecografie.

Redazione Nurse Times

Fonte: Il Messaggero