Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma del segretario nazionale SHC, Salvatore Loriga.

La scrivente organizzazione sindacale, Human Caring, si trova costretta a indire lo stato di agitazione del personale Oss (operatore socio sanitario). Altrettanto faranno infermieri generici e puericultrici, OSA-ASA SHC, cui aderisce anche la Federazione Migep, per le deludenti risposte alle precise richieste delle categorie che rappresentiamo, da parte delle istituzioni in merito al “riconoscimento professionale”.

Non possiamo continuare vedere queste categorie umiliate, mentre tutte le altre sono convocate e ascoltate per sentire le loro istanze, instaurando rapporti e protocolli d’intesa. Noi Oss e altre categorie come infermieri generici, puericultrici, OSA-ASA continuiamo a rimanere non solo inascoltati, ma sconosciuti. È nostra intenzione dare voce al disagio di queste professioni, che non trovano risposte se non attraverso una manifestazione di dissenso, nella quale si chiede pari dignità.

Lavoro usurante, carichi di lavoro, assunzioni, area delle professioni socio-sanitarie, formazione, formazione continua, sfruttamento da parte delle strutture private e terzo settore, funzioni-ruolo e competenze, Contratto nazionale, parte retributiva, inquadramento sono gli argomenti maggiormente inascoltati. Per tanto si indice uno sciopero generale a oltranza fino a quando non saremo convocati e ascoltati. Il primo stop è previsto per il 15 gennaio 2019, sarà di 24 ore riguarderà il settore sanità pubblica-privata e terzo settore.

Redazione Nurse Times

ALLEGATO: Lettera SHC al ministro Grillo