Gli infermieri dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria dell’ospedale di Caltagirone hanno ricevuto in dono delle coloratissime divise ispirate alle casacche che abitualmente indossano i clown del circo.

A disegnarle e realizzarle sono stati gli alunni della sezione moda dell’IPSIA “Carlo Alberto Dalla Chiesa”, grazie al contributo dell’associazione “Genius Loci”.

Gli operatori, presenti in occasione della cerimonia, si sono dichiarati estremamente soddisfatti per il regalo, manifestando gioia e dispensando sorrisi. Nella stessa occasione, la sezione calatina di Abio, ha donato alcuni libri ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria dell’ospedale caltagironese.

E’ intervenuto anche Francesco Iudica, direttore generale dell’Asp di Enna, per il quale «questa giornata apre il cuore alla speranza. Come associazione “Genius Loci” ci siamo occupati fino ad oggi della tutela dei beni culturali e, quindi, la nostra preoccupazione è stata rivolta al presente e al passato. Ma in realtà sappiamo che questo è uno strumento per costruire il futuro e il futuro sono i bambini. Ecco perché, per noi, questa è davvero una splendida giornata che ci offre la possibilità di immaginare di poter donare ai bambini un sorriso, di poter creare un sentimento di gioia e speranza in un ambiente che di norma richiama la sofferenza e il dolore».

«È una iniziativa bellissima -ha aggiunto Maria Malignaggi- alla quale abbiamo partecipato con molto entusiasmo. Donare un sorriso ai bimbi ricoverati è un fine nobilissimo, importante e un grande segno di civiltà. Per queste ragioni non potevamo sottrarci al progetto e siamo molto orgogliosi di aver offerto il nostro contribuito di creatività, di intelligenza e di cuore».

«Siamo molto contenti -ha detto Roberto Giugno- perché raggiungiamo un’altra tappa nel progetto di umanizzazione delle cure in pediatria, dando sempre più spazio e attenzione alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie. Ringrazio Genius Loci, i docenti e gli alunni dell’IPSIA “Carlo Alberto Dalla Chiesa”, l’Abio per averci aiutato a creare un ospedale più a misura di bambino».

Apprezzamento è stato espresso anche dall’infermiera Cristina Di Masi a nome del gruppo di infermieri specializzati che attuano la così detta “terapia del sorriso”, nel reparto di Pediatria dell’ospedale “Gravina”.

Infine, anche il sindaco di Caltagirone, Gino Ioppolo, ha voluto esprime la propria soddisfazione per questa iniziativa, sostenendo che «il dono delle divise per gli infermieri di Pediatria e l’inaugurazione del nuovo ambulatorio di Audiologia…ci dicono che la strada intrapresa per il potenziamento e il rilancio dell’ospedale è quella giusta. Aver tutti compreso la centralità strategica del Presidio di Caltagirone non risolve di punto in bianco tutti i problemi, ma ci pone nella condizione di lavorare quotidianamente per tentare di risolverli uno dopo l’altro.

Certo permane una carenza d’organico che non è solo un problema dell’Ospedale o dell’Asp, ma è dell’intero Paese. E lo si sta affrontando con spirito positivo, con capacità di programmazione e di pianificazione e soprattutto ritenendolo il punto fondamentale per il miglioramento complessivo dell’offerta sanitaria di un Ospedale, qual è quello nostro, che è punto di riferimento territoriale»

Simone Gussoni