Molto spesso capita di sentire che i “giovani di oggi”, siano sempre più svogliati e disinteressati al vivere comune e al benessere di chi gli sta accanto

E a porre la questione sono soprattutto le persone che hanno superato gli “anta”. Capita anche in ambito ospedaliero di sentire questa litania, “ah, i giovani infermieri di oggi, hanno la testa infarcita di nozionismo”, “ah, questi giovani infermieri, sempre più lontani dai pazienti…” e potrei continuare ancora.

Mi chiedo, siamo certi che sia realmente così? I giovani infermieri, in realtà vivono una situazione dicotomica difficilissima. Da una parte sono sempre più preparati, dall’altra si chiede loro di svilire le proprie competenze per poter lavorare con paghe da fame, che noi vecchi infermieri non avremmo mai accettato. Tutte queste cose assieme fanno si che sempre più giovani infermieri facciano le valigie per lasciare il nostro Paese e andare a lavorare altrove.

Quest’ampia premessa per dire che le cose non stanno proprio così e che ci sono giovani e giovani infermieri che non hanno nessuna voglia di sottrarsi alle proprie responsabilità. Il nostro Codice Deontologico recita all’art. 19: “L’infermiere promuove stili di vita sani, la diffusione del valore della cultura della salute e della tutela ambientale, anche attraverso l’informazione e l’educazione. A tal fine attiva e sostiene la rete di rapporti tra servizi e operatori”.

E l’iniziativa, della quale parleremo a breve, posta in essere dall’OPI di Catania ed in particolare dai giovani della Consulta Giovanile, va nella direzione di coinvolgere gli utenti in quell’opera di educazione sanitaria che è alla base di quel rapporto di fiducia tra operatori sanitari e cittadini.

La Consulta Giovanile, è un organo consultivo dello stesso Ordine, costituito nel dicembre 2017, con diversi obiettivi tra cui:

  • Collaborazione e supporto alle iniziative OPI di Catania;
  • Fucina di idee per l’innovazione e per la modernizzazione della professione;
  • Collante e mediatore tra vecchie e nuove generazioni di infermieri.

Sono stati realizzati dai componenti della Consulta una serie di Poster con finalità educative aventi per oggetto la prevenzione del tumore al seno, il colpo di calore, il consumo di alcolici e la carenza di vitamina D.

Per quanto riguarda la prevenzione del tumore al seno, viene posto l’accento su quelli che sono i fattori di rischio, vengono indicati brevemente i dati epidemiologici e le principali azioni da mettere in campo per prevenire e/o intercettare precocemente la patologia stessa.

Un altro poster riguarda la prevenzione del colpo di calore che è quanto mai attuale, visto che siamo nel pieno della stagione estiva. Si vogliono dare alla popolazione, soprattutto a quella più fragile, delle indicazioni semplici su come prevenirlo e sugli giusti stili di vita da adottare, le stesse indicazioni valgono per il poster che invita all’uso moderato di alcolici e sui sintomi da carenza di Vitamina D.

Il Dott. Trifiletti, ringranziando pubblicamente i giovani della Consulta, rivolge infine il suo pensiero al Presidente dell’OPI, il dott. Carmelo Spica ed il Vice Presidente dott. Gabriele Messina e a tutto il Direttivo, che hanno creduto fortemente in queste iniziative e che hanno permesso l’inserimento di infermieri giovani all’interno del Direttivo.

Vi saranno certamente altre iniziative da parte della Consulta Giovanile e da parte dell’OPI di Catania in questo senso.

La valorizzazione professionale passa anche attraverso l’inserimento di infermieri giovani all’interno delle nostre realtà ospedaliere, dove l’età media degli infermieri è abbondantemente sopra i 50 anni.

Un plauso quindi a questi giovani colleghi e all’impegno che mettono e al tempo che dedicano, senza alcun scopo di lucro, nel portare avanti queste iniziative.

Rosaria Palermo