Intanto la Fais, in collaborazione con Fnopi, ha lanciato il progetto di comunicazione #RestiamoConnessi.

Alla luce delle disposizioni di legge sulle nuove figure professionali e della riforma ordinistica, il ruolo dell’infermiere assume una nuova sfera di responsabilità, assumendo primaria importanza nella gestione, nella cura e nell’assistenza del malato e della famiglia. Le accresciute responsabilità richiedono il supporto di conoscenze sempre più complesse e approfondite di anatomia, fisiopatologia e terapia. A maggior ragione, è indispensabile per l’infermiere stomaterapista una conoscenza della legislazione vigente in materia, così da essere uno dei primi interlocutori per l’assistito che si trova a vivere, temporaneamente o definitivamente, una nuova condizione di vita.

Lunedì 12 novembre, alla presenza di Nicola Draoli, componente del Comitato centrale Fnopi, è partita a Milano la Scuola nazionale Aistom (Associazione italiana stomizzati Onlus) per infermieri certificati in stomaterapia. La scuola ha l’obiettivo di fornire agli operatori sanitari le conoscenze scientifiche, tecniche, legislative e metodologiche che consentano di affrontare la presa in carico, la prevenzione, la gestione, la cura e l’assistenza dei pazienti con stomie definitive o temporanee, come pure la presa in carico dell’incontinente. L’attività formativa è ripartita in quattro moduli didattici, due di teoria e due di pratica (presso centri accreditati e riconosciuti, presenti sull’intero territorio nazionale).

Intanto, sempre sul fronte delle stomie, la Fnopi mantiene salda la sua partnership con Fais Onlus (Federazione associazioni incontinenti e stomizzati), che in questo periodo ha lanciato con successo il progetto di comunicazione #RestiamoConnessi. Quest’ultimo vede protagoniste le persone portatrici di stomia e coloro che si prendono cura di loro. Un rapporto che spesso va oltre l’assistenza professionale del momento e genera una connessione particolare, quasi intima, tra individui che, in ruoli diversi, vivono la stessa esperienza.

Soprattutto attraverso gli infermieri, Fais vuole così raccontare le loro storie, importanti per conoscere questo mondo in maniera più approfondita. L’obiettivo è far comprendere l’importanza della condivisione in tutte le sue forme, la connessione tra due o più persone che produce inclusione e, spesso, evita inutili sofferenze. Gli infermieri stomaterapisti o riabilitatori del pavimento pelvico che volessero segnalare una storia possono scrivere una mail alla redazione Fais (redazione@fais.info). Per saperne di più sul progetto, clicca QUI.

Redazione Nurse Times

Fonte: www.fnopi.it

ALLEGATO: Brochure Scuola Aistom 2018-2019