Un nuovo episodio di violenza è stato denunciato dall’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”.

Ad essere malmenata da alcuni turisti stranieri è stata un’infermkera in servizio presso l’ospedale di Ischia. Due visitatori dell’isola si sarebbero presentati direttamente in Pronto Soccorso con un farmaco in loro possesso, chiedendo alla prima persona con indosso un camice bianco di somministrare loro il medicinale.

“Entra una coppia lei con una scatola di Toradol in mano”, racconta la stessa professionista vittima della brutale aggressione. Il marito avrebbe poi ordinato in malomodo all’infermiera di fare un’iniezione alla moglie. Al rifiuto sarebbe scattata la violenza.

“Ho spiegato che noi non facciamo iniezione per terapie croniche e gli ho dato i recapiti di alcuni infermieri. Mentre stava andando via sbraitando e insultando la classe medica è tornato indietro e mi ha mollato uno schiaffo”. 

“Purtroppo non ho segnato il nome perché si è rifiutato e non erano neanche residenti – ha spiegato la donna – Lavoro da 30 anni a Ischia e di momenti infuocati in cui si alza la voce o ci minacciano ne accadono spesso, ma è la prima volta in assoluto che succede un episodio del genere”.

La serata dell’infermiera si è conclusa tra una denuncia verso ignoti e la refertazione delle lezioni. L’unico appiglio ora restano le telecamere a circuito chiuso.

Simone Gussoni