Un violinista dal cuore d’oro ha deciso di dedicare parte del proprio tempo libero ad allietare i giorni di degenza dei neonati prematuri della Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo.

È difatti risaputo e scientificamente provato come la musica possa essere un toccasana per grandi e piccini, e che le melodie classiche siano in grado di abbassare il livello di stress nei pazienti, regalando pace anche ai bambini venuti al mondo da poche ore.In occasione della giornata mondiale della prematurità, che ogni anno si svolge in data 17 novembre, è stato organizzato uno speciale concerto per i piccolissimi degenti che lottano per la propria vita in questo reparto.

L’iniziativa è stata interamente organizzata dalla coordinatrice infermieristica dell’unità operativa, che ha voluto festeggiare questa ricorrenza in un modo speciale.

Ha così cercato un esperto violinista, che ha voluto rimanere anonimo, poiché ha deciso di regalare la propria musica ai piccoli bimbi guerrieri non per farsi pubblicità, ma perché ritiene che si tratti di un gesto importante che non debba essere strumentalizzato per ottenere notorietà.

In questo modo ha permesso ai neonati, alle loro famiglie ed al personale ospedaliero di vivere un pomeriggio differente e ricco di emozioni, grazie alla musica classica suonata dal violinista che, camminando tra le salette, ha suonato svariate armoniose melodie e speciali ninna nanne per tutti i presenti.

Siamo certi che l’iniziativa sia stata gradita da tutti, anche dai più piccoli che lottano tra la vita è la morte che avranno trovato giovamento a livello  fisico ed emotivo dalla buona musica suonata per loro.

Simone Gussoni