L’ex presidente dell’Iss è ora il numero uno del Mission Board on Cancer.

Va a un italiano la guida del Mission Board on Cancer dell’Ue, l’organismo che si occupa di strategie contro il cancro in Europa. Il nuovo presidente è Walter Ricciardi (foto), professore ordinario di Igiene all’Università Cattolica ed ex presidente dell’Istituto superiore di Sanità, designato dalla Commissione europea. «Nella lotta contro i tumori – è il suo commento a caldo – porterò una visione allargata, non solo clinica, ma anche sociale, economica, culturale. Intendo dire che per combattere il cancro bisogna anche cambiare comportamenti sociali e alimentari. Le risorse affidate al Mission Board saranno gestite anche in questo senso». “Sono sicuro – ha anche scritto su Twitter – che l’Italia, con i suoi ricercatori, medici e professionisti, darà un grande contributo a questa importante azione europea”. Ricciardi, che prende il posto del Nobel per la Medicina 2008, il tedesco Harald zur Hausen, si dimise in anticipo dalla presidenza dell’Iss nel dicembre 2018 perché le sue posizioni sui vaccini e i migranti non erano in linea con la politica del Governo dell’epoca. Attualmente rappresenta l’Italia nell’Executive Board dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per gli anni 2017-2020 ed è alla guida della World Federation of Public Health Associations. “Una gran bella notizia per l’Italia, la nomina di Walter Ricciardi alla guida del Mission Board for Cancer. Buon lavoro”, ha scritto su Twitter il ministro della Salute, Roberto Speranza. Sulla nomina è intervenuto anche il rettore dell’Università Cattolica, Franco Anelli: «Questo prestigioso e importantissimo riconoscimento internazionale costituisce motivo di legittimo orgoglio per la nostra Università e per il nostro Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” – Istituto di ricovero e cura. L’incarico conferito al professor Ricciardi rappresenta una garanzia per il rilancio della ricerca e dell’innovazione in un’area cruciale come quella presidiata dal Mission Board for Cancer». Il gruppo di 15 esperti valuterà e approverà i finanziamenti per progetti di ricerca in ambito oncologico. Gli obiettivi da centrare entro il 2027: affrontare minacce come il cancro, il cambiamento climatico, la pulizia degli oceani, le città a impatto zero, cibo e campi agricoli sani. Redazione Nurse Times Fonte: Il Messaggero