La sottosegretaria alla Salute, in visita all’ospedale pediatrico genovese, ne ha tessuto le lodi: “Orgoglio d’Italia”.

“I numeri che descrivono l’attività del Gaslini parlano da soli: poco meno di 29mila ricoveri all’anno, 41% dei quali da fuori regione o dall’estero; 544.755 prestazioni ambulatoriali annue; 4 corsi di laurea; 8 corsi di dottorato; 400 pubblicazioni scientifiche; 31 Top Italian Scientists; partenariati scientifici con Paesi come il Canada, gli Usa, il Regno Unito, la Francia e la Russia. Senza dimenticare gli accordi di collaborazione in moltissimi altri Paesi del mondo: Emirati Arabi, Iraq, Congo, Nigeria, Cuba, Kazakhstan e Venezuela. Ma i numeri non saprebbero mai trasmettere quel che sul piano della relazione ho sperimentato in occasione della visita al Gaslini di sabato scorso: la grande passione, la grandissima competenza e l’umanità degli uomini e delle donne che ogni giorno con il proprio lavoro fanno dell’ospedale pediatrico un modello di eccellenza nazionale e internazionale”. Così il sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa, in visita sabato scorso all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova per approfondire le principali tematiche della pediatria. “In quell’umanità e passione – ha proseguito – sta anche la chiave di volta per comprendere la grandezza del progetto disegnato nel 1931 da Gerolamo Gaslini e fatto crescere con intelligenza e lungimiranza. Mi hanno colpita, in uno degli scambi che ho potuto avere con un adolescente momentaneamente ricoverato presso la struttura, le sue parole: ‘Ho deciso che voglio fare medicina per diventare come lui’. Così ha detto indicando il medico che mi accompagnava nella visita. Voglio ringraziare chi mi ha permesso di conoscere una realtà di cui il Paese deve essere orgoglioso: Paolo Petralia, direttore generale del Gaslini e presidente dell’Associazione Ospedali Pediatrici Italiani – AOPI; Gianmarco Ghiggeri, nefrologo; Alberto Garaventa, oncologo; Luca Ramenghi, neonatologo; Ubaldo Rosati, direttore dello staff. Il ministero della Salute è vicino alle loro esigenze, attento ai loro problemi e lavorerà di concerto con il Gaslini, così come con le altre strutture pediatriche, per assicurare alle bambine, ai bambini e alle loro famiglie le migliori risposte possibili sul piano della salute e del benessere”. Redazione Nurse Times